(Teleborsa) - OPS eCom ha ricevuto una manifestazione di interesse non vincolante da parte di due distinti operatori industriali, attivi rispettivamente nel settore dell’e-commerce e del retail fisico in relazione a una possibile operazione straordinaria avente ad oggetto la società.

L’interesse manifestato - spiega una nota - riguarda, in particolare, la valutazione di un’operazione di reverse takeover mediante sottoscrizione di un aumento di capitale successivo all’omologazione del concordato preventivo in continuità, nonché lo svolgimento di una due diligence tecnologica sulla piattaforma proprietaria di e-commerce "Omnia", al fine di verificarne le sinergie e le possibilità di integrazione.

Uno dei soggetti interessati ha inoltre espresso la disponibilità a sostenere il percorso concordatario della società attraverso un finanziamento in prededuzione fino a un importo massimo di 100.000 euro, previa autorizzazione del Tribunale.

La società sottolinea che la manifestazione di interesse ha natura non vincolante ed è subordinata, tra l’altro, all’omologazione del concordato preventivo e all’esito positivo delle attività di due diligence.

Allo stato non sussiste alcun impegno vincolante e non vi è certezza in merito al perfezionamento dell’operazione.

Il CdA ha conferito al presidente e amministratore delegato Cosimo Saracino i poteri necessari per verificare i presupposti di fattibilità dell’operazione, inclusa la possibilità del percorso di un concordato preventivo in continuità come forma di uscita dalla CNC condivisa con l’esperto e per negoziare con la controparte le condizioni di un eventuale accordo.

La società, con riferimento alla disponibilità manifestata da uno dei due soggetti interessati a far pervenire un finanziamento di 100.000 euro al fine di far fronte alle spese iniziali connesse all’impostazione dell’operazione di concordato preventivo in continuità, ha richiesto, al fine di procedere al conferimento degli incarichi professionali necessari e considerata la tempistica della CNC, di poter ricevere da uno dei soggetti interessati, entro e non oltre il 31 luglio 2026, un impegno vincolante in tal senso, condizionato unicamente all'autorizzazione del tribunale.