(Teleborsa) - Dopo oltre 20 anni di crescita, che hanno portato le reti dei consulenti finanziari a superare nel 2025 i 1.000 miliardi di euro di masse gestite, pari al 26,7% della ricchezza finanziaria investibile delle famiglie italiane, il settore potrebbe entrare in una nuova fase competitiva. A dimostrarlo è la rapida crescita del numero dei consulenti finanziari attivi al di fuori di Assoreti, segnale che le banche commerciali stanno riscoprendo il valore del modello della consulenza fuori sede e potrebbero rappresentare sempre più un competitor per le reti di consulenza finanziaria indipendenti da Gruppi bancari. È quanto emerge dal Report "Banche Reti 2021-2025" di Excellence Consulting, che analizza i dati del periodo 2021-2025, ricostruisce l'evoluzione del settore negli ultimi 25 anni e ne delinea le possibili traiettorie future.
L'analisi del Gruppo milanese evidenzia come negli ultimi 25 anni le reti abbiano profondamente trasformato il mercato della consulenza finanziaria italiana. Nel 2000 gli intermediari aderenti ad Assoreti erano circa 70 e gestivano circa 150 miliardi di euro. Oggi gli operatori aderenti sono circa 20, frutto di un processo di aggregazione e consolidamento del mercato, ma amministrano oltre 1.000 miliardi di euro, confermando il ruolo centrale delle reti di consulenza nel sistema finanziario nazionale.
La crescita resta molto solida anche sotto il profilo industriale. Tra il 2000 e il 2025 le masse amministrate e gestite sono aumentate di oltre il 560% (oltre 6,7x), superando per la prima volta la soglia dei 1.000 miliardi, mentre nel 2025 la crescita è stata del 6,4%. La raccolta netta ha raggiunto 60,8 miliardi di euro, in aumento del 17,8% rispetto all'anno precedente. La base clienti ha superato i 5,4 milioni, la produttività media ha raggiunto il massimo storico di oltre 41 milioni di euro di masse per consulente e nel 2025 sono stati reclutati oltre 1.800 consulenti finanziari, circa la metà nuovi iscritti all'Albo e quasi un terzo provenienti da banche e altri operatori. Parallelamente, la raccolta netta gestita è tornata a rappresentare il 62% della raccolta complessiva, dopo il minimo del 6% registrato nel 2023.
Ma nel futuro il settore potrebbe entrare in una nuova fase più competitiva, con un confronto sempre più intenso tra le reti di consulenti, diventate più grandi ma anche impegnate a gestire fenomeni strutturali come il passaggio generazionale e l'inserimento nelle reti di giovani talenti, e le banche commerciali, che sembrano avere riscoperto il valore del modello della consulenza finanziaria fuori sede come leva di crescita. Tra il 2021 e il 2025 infatti gli iscritti all'Albo OCF con delega attiva sono passati da 34,2 mila a 38,4 mila, contro una crescita dei consulenti delle reti da 20,8 mila a 23,3 mila. Se ne deduce che oggi circa 15 mila consulenti operano al di fuori delle reti Assoreti.
"Negli ultimi 25 anni – afferma Maurizio Primanni, CEO del Gruppo Excellence – le reti hanno costruito uno dei più importanti percorsi di crescita del sistema finanziario italiano, contribuendo a diffondere una consulenza sempre più qualificata e specializzata. Oggi si apre però una nuova fase, nella quale il confronto competitivo con le banche commerciali potrebbe diventare più intenso. La vera sfida per le reti di consulenti finanziari ormai più grandi e complesse sarà mantenere la capacità di innovazione dimostrata in questi anni e la flessibilità necessaria per adattarsi all'evoluzione del mercato".
"Il report – dichiara Antonello Di Mascio, Chief Research Officer del Gruppo Excellence – conferma la solidità del modello delle reti, che continua a crescere per masse, clienti e produttività. Allo stesso tempo, il contesto competitivo evolve rapidamente: aumentano gli investimenti delle banche commerciali nella consulenza finanziaria, cresce il peso del risparmio amministrato e si riduce la redditività commissionale delle masse. Per questo la crescita dimensionale dovrà essere accompagnata da modelli di consulenza sempre più evoluti e capaci di creare valore".
Dopo 20 anni di crescita, per le reti si apre una nuova fase: la sfida delle banche commerciali
16 luglio 2026 - 18.25