(Teleborsa) - Il governo francese ha dato il via al confronto sulla legge di bilancio 2027 proponendo rigidi limiti alla spesa pubblica per la maggior parte dei ministeri. Fatta eccezione per un incremento di 6,4 miliardi di euro destinato alla difesa, gli aumenti di spesa saranno contenuti allo 0,4%, ben al di sotto dell'inflazione prevista.
L'esecutivo guidato dal primo ministro Sébastien Lecornu si trova però ad affrontare un percorso complesso: privo di una maggioranza parlamentare, dovrà negoziare il bilancio in un clima politico già dominato dalla campagna per le elezioni presidenziali dell'aprile-maggio 2027.
L'obiettivo resta quello di ridurre gradualmente il deficit pubblico, che quest'anno dovrebbe attestarsi al 5% del PIL, rispetto al 5,1% del 2025. Secondo un recente rapporto, il prossimo presidente sarà chiamato a realizzare 126 miliardi di euro di risparmi nell'arco di cinque anni per stabilizzare il debito pubblico.
Oltre ai limiti imposti alla spesa dello Stato centrale, il governo prevede di contenere anche la crescita delle spese correnti degli enti locali, mentre per la previdenza sociale saranno introdotte misure mirate per rallentarne l'aumento.
Il target complessivo di deficit per il 2027 sarà definito con la presentazione della legge di bilancio completa, prevista per la fine di settembre.