(Teleborsa) - La Germania si prepara a possibili colloqui con UniCredit sul futuro di Commerzbank. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il governo tedesco starebbe definendo le principali richieste da porre nell’ambito di eventuali discussioni sull’operazione, con l’attenzione di Berlino che sembra spostarsi dalla fase iniziale di opposizione alla definizione delle condizioni per accompagnare un possibile percorso di integrazione.

Non sono ancora stati programmati incontri ufficiali tra le parti, ma secondo fonti vicine al dossier i colloqui potrebbero essere avviati in futuro. Tra le priorità del governo tedesco vi sarebbe la tutela del ruolo di Commerzbank nel sostegno al Mittelstand, il tessuto delle piccole e medie imprese tedesche, attraverso la propria rete internazionale e le attività di finanza commerciale.

Berlino punterebbe inoltre a ottenere garanzie sul mantenimento di una quotazione separata per Commerzbank e sul ruolo di Francoforte come sede rilevante anche nell’ambito di un’eventuale nuova configurazione societaria.

L’atteggiamento del governo tedesco nei confronti dell’operazione è progressivamente cambiato dopo l’adesione di una quota significativa degli investitori all’offerta di UniCredit, conclusasi lo scorso 3 luglio. Il cancelliere Friedrich Merz ha recentemente sottolineato di non essere contrario in linea di principio all’acquisizione, pur ribadendo l’importanza strategica di Commerzbank per il finanziamento dell’economia tedesca.

UniCredit, guidata dall’amministratore delegato Andrea Orcel, dovrebbe arrivare a detenere una quota prossima al 50% di Commerzbank una volta ottenute le necessarie autorizzazioni regolamentari. Tale partecipazione potrebbe consentire al gruppo italiano di assumere un ruolo determinante nelle future decisioni strategiche della banca.

Il gruppo di Piazza Gae Aulenti ha manifestato la propria disponibilità al dialogo con le istituzioni tedesche, con l’obiettivo di accompagnare il percorso dell’operazione e affrontare le principali esigenze emerse in Germania, in particolare il sostegno alle imprese e al sistema economico nazionale.

Il confronto tra le parti rappresenterà quindi un passaggio importante per definire il futuro di Commerzbank e le modalità di una possibile integrazione all’interno di un più ampio processo di consolidamento del settore bancario europeo.