(Teleborsa) - Seduta poco mossa per le Borse europee, con le continue tensioni in Medio Oriente che continuano a imporre un tono prudente ai mercati azionari, dopo che gli Stati Uniti che hanno intensificato gli attacchi contro l'Iran durante il fine settimana. In particolare, il Comando Centrale USA ha condotto la nona notte consecutiva di raid aerei contro obiettivi militari iraniani, mentre Teheran ha risposto con attacchi missilistici verso Giordania, Bahrein e Kuwait, aumentando il rischio di un allargamento regionale della crisi.

L'impatto sui mercati energetici è stato immediato: il Brent è salito oltre i 90 dollari al barile, mentre il gas europeo TTF ha sfondato quota 60 euro per MWh con lo scetticismo degli operatori circa il completamento del 90% degli stoccaggi entro l'autunno (che ammontano solo al 53% della capacità dei depositi al 19 luglio).

Il contesto geopolitico, che complica le prospettive macroeconomiche europee, si sovrappone al rinnovato esame del settore dell'intelligenza artificiale, con il Philadelphia Semiconductor Index (SOX) che ha registrato la sua peggiore settimana da aprile 2025, entrando in territorio ribassista.

Sul fronte societario, Prysmian ha annunciato un accordo di fornitura da 5,5 miliardi di euro con Molex relativo alle infrastrutture dei data center; Ryanair ha avvertito che le tariffe estive potrebbero essere leggermente inferiori ai livelli dello scorso anno e registrato un utile trimestrale al di sotto delle aspettative. Per quanto riguarda l'M&A, Segro ha respinto una seconda proposta di acquisizione migliorata da parte del gruppo immobiliare logistico statunitense Prologis, che valuta il gestore britannico di magazzini a circa 13,5 miliardi di sterline.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici, in Germania i prezzi alla produzione hanno registrato a giugno variazioni in linea con le attese di -0,3% su mese (da +0,3% precedente) e di +1,8% su anno (da +2,2% precedente): la frenata è stata causata dalla forte flessione mensile dei carburanti e dell'olio da riscaldamento (l’energia ha segnato un calo complessivo di -1,8% su mese). Oggi, negli Stati Uniti, sarà diffuso il super-indice di giugno, per cui è prevista una diminuzione di -0,1% su mese.

Questa settimana accelera la stagione delle trimestrali. Il focus principale sarà sul tech statunitense, a partire da Alphabet mercoledì sera. Tra gli altri nomi di primo piano ci sono Tesla, Intel e IBM, con quest'ultima che la scorsa settimana ha perso un quarto del valore dopo un profit warning. In Europa, le più grandi a pubblicare i risultati sono Novartis, Roche, Nestle, SAP, TotalEnergies, UniCredit e BNP Paribas.

Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,144. Sostanzialmente stabile l'oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 4.018 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,43%.

Torna a salire lo spread, attestandosi a +84 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,95%.

Tra gli indici di Eurolandia performance modesta per Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,24%, deludente Londra, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, e resta vicino alla parità Parigi (+0,18%).

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 51.934 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 54.575 punti, in prossimità dei livelli precedenti. In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,48%); consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,08%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Moncler (+2,33%), Prysmian (+1,91%), Unipol (+1,54%) e Saipem (+1,17%).

Le più forti vendite, tra chi non stacca il dividendo, si manifestano su Telecom Italia, che prosegue le contrattazioni a -1,63%. Scivola Avio, con un netto svantaggio dell'1,58%. Fiacca Terna, che mostra un piccolo decremento dell'1,26%. Discesa modesta per Poste Italiane, che cede un piccolo -1,11%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Sesa (+3,00%), Revo Insurance (+2,79%), BFF Bank (+2,26%) e Moltiply Group (+2,03%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su MARR, che prosegue le contrattazioni a -2,04%. In rosso Interpump, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,73%. Pensosa Technoprobe, con un calo frazionale dell'1,49%. Tentenna D'Amico, con un modesto ribasso dell'1,10%.