(Teleborsa) - Consob ha applicato una serie di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di ex amministratori di Rendimento Etico (oggi in liquidazione) dopo che la Divisione Vigilanza Intermediari e Protezione Investitori ha accertato numerose irregolarità nell'implementazione e nell'applicazione delle procedure per la prestazione del servizio di crowdfunding.

Quanto alla gravità delle irregolarità, l'Autorità spiega che sono emerse numerose lacune nella applicazione delle procedure necessarie a garantire una corretta prestazione del servizio di crowdfunding, fra l'altro riguardanti aspetti fondamentali caratterizzanti l'operatività di Rendimento Etico (come il processo di individuazione e gestione dei conflitti di interesse, il processo di valutazione e selezione dei progetti da pubblicare sulla piattaforma, la classificazione della clientela e le verifiche sugli investitori non sofisticati, l'informativa alla clientela e la procedura per il trattamento dei reclami). Tali gravi carenze hanno evidenziato la presenza di un contesto gestionale inadeguato. Anche le violazioni addebitate ai consiglieri di amministrazione e al titolare dell'organismo di controllo per la prevenzione dei conflitti di interesse (attinenti sia al processo di individuazione e gestione dei conflitti di interesse sia - per quanto riguarda i componenti del CdA - al processo di selezione e valutazione dei progetti da pubblicare sulla piattaforma gestita da Rendimento Etico) hanno inciso in modo rilevante sulla complessiva organizzazione dell'impresa ed hanno determinato un pregiudizio per la tutela degli investitori.

Quanto alla durata degli illeciti, le violazioni si sono protratte dal 10 novembre 2023 (data di autorizzazione di Rendimento Etico) al 19 novembre 2024 (data di conclusione degli accertamenti ispettivi). Le violazioni risultano ascrivibili a Rendimento Etico, a Lucijana Lozancic, a Massimiliano Tasini e a Marco Gasperoni a titolo di colpa grave, a Mirella Tasini, Marco Rimedio e Marco Mancini a titolo di colpa. Per ciascun destinatario delle contestazioni si tiene conto dell'effettivo periodo di permanenza in carica.

Secondo quanto emerge dal provvedimento della Consob, il patrimonio netto di Rendimento Etico al 31 dicembre 2024 ammontava a -133.440 euro e il bilancio del relativo esercizio si era chiuso con un risultato ante imposte pari a -553.490 euro.

Nei confronti di Rendimento Etico in liquidazione sono applicate sanzioni per complessivi 80.000 euro; nei confronti di Lucijana Lozancic per complessivi 40.000 euro; nei confronti di Massimiliano Tasini per complessivi 25.000 euro; nei confronti di Marco Gasperoni per complessivi 20.000 euro; nei confronti di Mirella Tasini per complessivi 13.000 euro; nei confronti di Marco Rimedio per complessivi 13.000 euro; nei confronti di Marco Mancini per 8.000 euro.

Avverso il provvedimento Lucijana Lozancic e Marco Gasperoni hanno promosso opposizione presso la Corte di Appello di Milano in data 9 luglio 2026 e chiesto la sospensiva dell'efficacia del provvedimento. Avverso il provvedimento Massimiliano Tasini ha promosso opposizione presso la Corte di Appello di Milano in data 10 luglio 2026 e chiesto la sospensiva dell'efficacia del provvedimento. Avverso il provvedimento Marco Rimedio ha promosso opposizione presso la Corte di Appello di Milano in data 10 luglio 2026 e chiesto la sospensiva dell'efficacia del provvedimento. Avverso il provvedimento Mirella Tasini ha promosso opposizione presso la Corte di Appello di Milano e chiesto la sospensiva dell'efficacia del provvedimento.