(Teleborsa) - Seduta incerta per Piazza Affari e le altre principali borse europee.
Gli investitori restano cauti, sempre intenti a valutare se gli ingenti investimenti in intelligenza artificiale saranno in grado di generare risultati nei medio-lungo termine, con lo sguardo già su Alphabet che darà il via mercoledì alla pubblicazione delle trimestrali delle big tecnologiche.
Parallelamente restano monitorate le questioni geopolitiche con il Comando Centrale USA che ha condotto la nona notte consecutiva di raid aerei contro obiettivi militari iraniani, mentre Teheran ha risposto con attacchi missilistici verso Giordania, Bahrein e Kuwait, aumentando il rischio di un allargamento regionale della crisi.
Dall'agenda macro, in Germania, i prezzi alla produzione hanno registrato a giugno variazioni in linea con le attese di -0,3% su mese (da +0,3% precedente) e di +1,8% su anno (da +2,2% precedente): la frenata è stata causata dalla forte flessione mensile dei carburanti e dell'olio da riscaldamento (l’energia ha segnato un calo complessivo di -1,8% su mese). Oggi, negli Stati Uniti, sarà diffuso il super-indice di giugno, per cui è prevista una diminuzione di -0,1% su mese.
Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,143. L'Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,31%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,26%.
Invariato lo spread, che si posiziona a +82 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,95%.
Tra i mercati del Vecchio Continente incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, discesa modesta per Londra, che cede un piccolo -0,53%, e senza slancio Parigi, che negozia con un +0,05%.
Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 51.845 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share, che rimane a 54.480 punti.
In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,7%); consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,11%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in luce Moncler, con un ampio progresso del 2,21%.
Andamento positivo per Saipem, che avanza di un discreto +1,76%.
Ben comprata Prysmian, che segna un forte rialzo dell'1,64%.
Piccolo passo in avanti per STMicroelectronics, che mostra un progresso dell'1,23%.
Le più forti vendite, tra i titoli che non staccano il dividendo, si manifestano su Avio, che prosegue le contrattazioni a -1,99%.
Sotto pressione Telecom Italia, che accusa un calo dell'1,81%.
Pensosa Terna, con un calo frazionale dell'1,50%.
Tentenna Inwit, con un modesto ribasso dell'1,27%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Revo Insurance (+4,28%), Sesa (+2,66%), BFF Bank (+1,64%) e Maire (+1,45%).
I più forti ribassi, sempre tra quelli che non staccano la cedola, si verificano su MARR, che continua la seduta con -2,19%.
Scivola Interpump, con un netto svantaggio dell'1,73%.
Giornata fiacca per Technoprobe, che segna un calo dell'1,29%.
Piccola perdita per Banco Desio, che scambia con un -1,19%.