Milano 10:26
52.189 +0,63%
Nasdaq 20-lug
28.604 0,00%
Dow Jones 20-lug
51.839 -0,59%
Londra 10:26
10.530 +0,05%
Francoforte 10:26
24.865 +0,07%

Mercati deboli, Milano schiva le vendite

Commento, Finanza, Spread
Mercati deboli, Milano schiva le vendite
(Teleborsa) - Si chiude all'insegna dell'incertezza la seduta delle borse europee, mentre Piazza Affari resiste alle vendite. A Wall Street, l'S&P-500 continua le contrattazioni in territorio positivo.

Gli operatori rimangono in attesa per le trimestrali che dovrebbero fornire nuovi spunti utili a valutare i riscontri degli investimenti in intelligenza artificiale.

Sullo sfondo, restano gli sviluppi geopolitici, con l'Iran che ha affermato che i mediatori sono in contatto con gli Stati Uniti per proporre soluzioni per allentare le ostilità dopo diversi giorni di scontri, sebbene le tensioni rimangano alte in seguito alla minaccia del gruppo Houthi, sostenuto da Teheran, di bloccare l'Arabia Saudita.

Sul fronte macro, secondo quanto comunicato dal Conference Board degli Stati Uniti, il Leading Indicator si è attestato a 99,1 punti, in calo dello 0,2% rispetto al mese precedente, quando aveva registrato un -0,1% e atteso dagli analisti.

In Germania, i prezzi alla produzione hanno registrato a giugno variazioni in linea con le attese di -0,3% su mese (da +0,3% precedente) e di +1,8% su anno (da +2,2% precedente): la frenata è stata causata dalla forte flessione mensile dei carburanti e dell'olio da riscaldamento (l'energia ha segnato un calo complessivo di -1,8% su mese). Oggi, negli Stati Uniti, sarà diffuso il super-indice di giugno, per cui è prevista una diminuzione di -0,1% su mese.

Seduta in frazionale ribasso per l'euro / dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,26%. L'Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,05%. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 82,32 dollari per barile.

Poco mosso lo spread, che si posiziona a +83 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,98%.

Tra le principali Borse europee incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, si concentrano le vendite su Londra, che soffre un calo dello 0,71%, e senza slancio Parigi, che negozia con un +0,02%.

Nessuna variazione significativa in chiusura per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 51.863 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 54.493 punti.

In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,93%); sulla stessa linea, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,33%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Moncler (+3,24%), Amplifon (+2,61%), Saipem (+2,59%) e Nexi (+2,05%).

Le peggiori performance, tra i titoli che non hanno staccato il dividendo, si sono registrate su Avio, che ha chiuso a -2,81%.

Vendite su Telecom Italia, che registra un ribasso del 2,36%, nel giorno di avvio dell'OPAS promossa da Poste Italiane.

Seduta negativa per Inwit, che mostra una perdita dell'1,74%.

Sotto pressione Azimut, che accusa un calo dell'1,73%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Revo Insurance (+3,17%), BFF Bank (+2,26%), WIIT (+2,23%) e D'Amico (+2,20%).

Le peggiori performance, sempre tra quelli che non hanno staccato la cedola, si sono registrate su MARR, che ha chiuso a -5,55%.

Scivola Philogen, con un netto svantaggio del 3,52%.

In rosso Ariston Holding, che evidenzia un deciso ribasso del 2,91%.

Spicca la prestazione negativa di Interpump, che scende del 2,84%.
Condividi
```