Piazza Affari prudente con le altre borse europee
(Teleborsa) - Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente. Stabile a New York l'S&P-500.
Il sentiment resta diviso tra gli sviluppi geopolitici, dopo che gli Stati Uniti hanno intensificato gli attacchi contro l'Iran durante il fine settimana, e l'attesa per le trimestrali che dovrebbero fornire nuovi spunti utili a valutare i riscontri degli investimenti in intelligenza artificiale.
Sul fronte macro, in Germania, i prezzi alla produzione hanno registrato a giugno variazioni in linea con le attese di -0,3% su mese (da +0,3% precedente) e di +1,8% su anno (da +2,2% precedente): la frenata è stata causata dalla forte flessione mensile dei carburanti e dell'olio da riscaldamento (l'energia ha segnato un calo complessivo di -1,8% su mese). Oggi, negli Stati Uniti, sarà diffuso il super-indice di giugno, per cui è prevista una diminuzione di -0,1% su mese.
Sessione debole per l'euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,30%. L'Oro è sostanzialmente stabile su 4.007,2 dollari l'oncia. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 82,52 dollari per barile.
Invariato lo spread, che si posiziona a +82 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,96%.
Tra gli indici di Eurolandia nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, sostanzialmente debole Londra, che registra una flessione dello 0,63%, e incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,05% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 54.529 punti, sui livelli della vigilia.
In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-1,12%); con analoga direzione, in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,58%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Moncler (+2,80%), Amplifon (+2,47%), Saipem (+2,02%) e Nexi (+1,88%).
I più forti ribassi, tra i titoli che non staccano il dividendo, si verificano su Avio, che continua la seduta con -1,92%.
Scivola Telecom Italia, con un netto svantaggio dell'1,72%.
In rosso Azimut, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,56%.
Si muove sotto la parità Buzzi, evidenziando un decremento dell'1,39%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Revo Insurance (+3,17%), BFF Bank (+1,98%), WIIT (+1,63%) e D'Amico (+1,58%).
Le peggiori performance, sempre tra quelli che non staccano la cedola, si registrano su MARR, che ottiene -4,38%.
Spicca la prestazione negativa di Philogen, che scende del 3,73%.
Ariston Holding scende del 2,85%.
Calo deciso per Interpump, che segna un -2,73%.
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