(Teleborsa) - La Banca d'Italia prosegue nell'attività di dismissione del patrimonio immobiliare non più utilizzato per fini istituzionali, mettendo in vendita con prezzo a base d'asta degli immobili a Pisa e Viterbo per un valore base complessivo di 7 milioni di euro.
L'attività di dismissione immobiliare di Via Nazionale ha ad oggetto gli edifici di proprietà della Banca che non sono più adibiti ad uso istituzionale, primi tra tutti gli stabili che, prima del riassetto della rete periferica, ospitavano filiali poi cessate, per tradizione ubicate nei centri storici delle città.
L'immobile di Pisa, che ha ospitato la filiale della Banca d'Italia fino alla sua chiusura nel 2008, è denominato Palazzo Franceschi e si articola su quattro piani fuori terra e un piano sottotetto, per una superficie commerciale complessiva di circa mq 6.060 (di cui mq 4.290 direzionale/uffici e mq 1.770 residenziale. Il prezzo base è di 4,4 milioni di euro.
L'immobile di Viterbo, che ha ospitato la filiale della Banca d'Italia fino alla sua chiusura nel 2016, si sviluppa su quattro piani fuori terra a partire dal piano rialzato, oltre a due piani interrati, per una superficie commerciale complessiva di circa mq 7.008 (di cui: direzionale/uffici 5.234 mq e residenziale 1.774 mq). Il prezzo base è di 2,6 milioni di euro.