(Teleborsa) - Avvio negativo per le borse di Eurolandia, che scambiano con il segno meno, zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio. Milano è infatti appesantita dal tonfo di STM che ha presentato indicazioni sul trimestre in corso inferiori di poco alle aspettative: ricavi visti a 3,70 miliardi di dollari, +16% anno su anno. Margine lordo atteso intorno al 37%. La società dei chip ha di nuovo alzato le previsioni sui data center, ora oltre 1 miliardo in 2026. Tra le big di Piazza Affari, anche Unicredit ha alzato il velo sui risultati, con il primo semestre che ha registrato un utile netto record di 6,1 miliardi di euro in crescita del 3 per cento.

Sul fronte geopolitico gli investitori devono digerire gli ulteriori attacchi che le forze statunitensi hanno lanciato contro obiettivi militari iraniani. La crisi si è estesa al Mar Rosso, con le minacce degli Houthi che hanno spinto le petroliere a deviare la rotta. I timori per le forniture globali hanno spinto il greggio sui massimi da inizio giugno: il Brent è oltre i 97 dollari al barile (+3,5%) e il WTI a 89 dollari (+2,7%).

Gli operatori sono attenti anche al prosieguo della stagione delle trimestrali Usa, con Alphabet e Tesla che hanno aperto le danze delle Magnifiche Sette del tech.

L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,143. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,58%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,66%.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +83 punti base, con un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,02%.

Tra gli indici di Eurolandia sotto pressione Francoforte, che accusa un calo dello 0,83%, fiacca Londra, che mostra un piccolo decremento dello 0,39%, e scivola Parigi, con un netto svantaggio dell'1,07%.

Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre l'1,45%; sulla stessa linea, perde terreno il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 54.661 punti, ritracciando dell'1,37%.

Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,56%); sulla stessa tendenza, in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,27%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, sostenuta Amplifon, con un discreto guadagno del 2,73%.

Piccoli passi in avanti per ENI, che segna un incremento marginale dell'1,19%.

Giornata moderatamente positiva per Fincantieri, che sale di un frazionale +0,81%.

Seduta senza slancio per Leonardo, che riflette un moderato aumento dello 0,80%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con -15,07%.

Lettera su Moncler, che registra un importante calo del 7,94%.

In rosso Brunello Cucinelli, che evidenzia un deciso ribasso del 2,23%.

Spicca la prestazione negativa di Unicredit, che scende dell'1,52%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, D'Amico (+2,04%), RCS (+1,38%), Fiera Milano (+0,97%) e Comer Industries (+0,86%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Ferragamo, che ottiene -2,33%.

Ariston Holding scende dell'1,66%.

Calo deciso per Caltagirone SpA, che segna un -1,62%.

Sotto pressione Banco Desio, con un forte ribasso dell'1,59%.

Tra i dati macroeconomici rilevanti:

Giovedì 23/07/2026
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 211K unità; preced. 208K unità)
16:00 Unione Europea: Fiducia consumatori (atteso -17 punti; preced. -17,7 punti)

Venerdì 24/07/2026
01:30 Giappone: Prezzi consumo, annuale (preced. 1,5%)
02:30 Giappone: PMI manifatturiero (atteso 55 punti; preced. 54,8 punti)
08:00 Regno Unito: Vendite dettaglio, annuale (preced. 3,2%).