(Teleborsa) - T-Mobile US scivola di circa il 6% nel pre-market dopo aver registrato, nel secondo trimestre, ricavi inferiori alle stime.

In particolare, nel periodo in esame, il secondo operatore di telefonia mobile statunitense, ha riportato un fatturato totale aumentato dell'8% a 22,8 miliardi di dollari, rispetto al consensus di 22,9 miliardi. I ricavi da servizi sono cresciuti del 9% a 19 miliardi di dollari, in linea invece alle previsioni.

L'utile per azione è stato di 2,99 dollari, in aumento del 5% rispetto all'anno precedente, superando la stima pari a 2,59 dollari. L'EBITDA si è attestato a 9,54 miliardi di dollari, al di sopra dei 9,38 miliardi attesi.

T-Mobile ha registrato 277.000 nuovi clienti netti, in calo del 13% rispetto all'anno precedente, ma superiore agli oltre 264mila previsti dal mercato.

Per il 2026 l'azienda conferma le previsioni su bilancio e redditività, rivendo però al rialzo le attese sui flussi di cassa, stimando un flusso di cassa netto generato dalle attività operative, inclusi i pagamenti netti per i costi relativi alla fusione con UScellular, tra 28,4 e 28,8 miliardi di dollari, in aumento rispetto alla precedente previsione di 28,1-28,7 miliardi.