(Teleborsa) - Per comprare una casa esistente in Italia servono, in media, 2.081 euro al mq, mentre per una casa nuova è necessario mettere a budget quasi 1.100 euro al mq in più (3.174 euro al mq). Per l’affitto, invece, una casa usata costa 14,7 euro medi al mq, a differenza di una nuova che può costare mediamente 1,5 euro in più al mq (16,2 euro al mq).
Sono queste alcune delle evidenze emerse dall’ultima indagine di Immobiliare.it Insights, proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, che ha analizzato, sulla base dell’offerta presente sull’omonima piattaforma, i prezzi medi al mq delle soluzioni immobiliari nuove ed esistenti in vendita e in affitto nelle principali città del Paese dal 2021 a oggi.
"Negli ultimi anni il nuovo ha rafforzato il proprio vantaggio competitivo perché risponde in modo sempre più preciso alle esigenze di chi cerca casa oggi. L’elevata efficienza energetica, la conformità agli standard costruttivi più recenti e l’assenza della necessità di interventi di ristrutturazione rappresentano elementi sempre più determinanti nelle scelte di acquisto e di locazione", afferma Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it. "Riteniamo che questa dinamica di mercato sia destinata a consolidarsi nei prossimi anni, contribuendo ad ampliare ulteriormente il divario di valore rispetto allo stock esistente".
Nuovo vs. usato in vendita…
Per quanto riguarda il comparto della vendita, Genova è la città con il maggior delta nuovo-usato: 1.777 euro medi al mq per un’abitazione esistente e quasi il doppio per una nuova (3.503 euro medi al mq). Seguono, sempre con una variazione di oltre 1.000 euro/mq medi a favore del nuovo, Torino (+1.327 euro/mq), Monza (+1.266 euro/mq), Como (+1.222 euro/mq), Bari (+1.196 euro/mq), Palermo (+1.130 euro/mq) e Trieste (+1.042 euro/mq).
Roma e Milano evidenziano un andamento simile, con un differenziale di circa 360 euro tra nuovo e usato nonostante range di prezzo differenti (4.149-3.788 euro medi al mq vs. 5.982-5.618 euro medi al mq), aggiudicandosi, assieme a Napoli (+292 euro/mq), gli ultimi tre posti della classifica. Venezia rappresenta infine un caso a sé: la città lagunare è l’unica a registrare un delta negativo di 38 euro tra nuovo (3.305 euro medi al mq) ed esistente (3.343 euro medi al mq).
… e in affitto
Guardando invece alle principali evidenze emerse dalle soluzioni in locazione, è sempre Genova la regina del comparto, con 10,4 euro medi al mq per una soluzione esistente e 18,2 euro medi al mq per un’abitazione nuova (+7,8 euro medi al mq). In questo caso la seconda città con il delta maggiore è Bari, con 12,6 euro medi al mq per l’usato e 17,3 euro medi al mq per il nuovo (+4,7 euro medi al mq), seguita da Cagliari, con un rapporto 14-18,1 euro medi al mq per le due soluzioni (+4,1 euro medi al mq).
Le soluzioni con il delta minore sono invece Trieste (12,3-13,3 euro medi al mq), che totalizza +1 euro medio al mq per il nuovo, Roma (18,7-20 euro medi al mq) e Brescia (12,1-13,5 euro medi al mq).
Milano presenta un delta di 2,3 euro al mq in più per locare una casa nuova (22,2-24,5 euro medi al mq), mentre sempre in Veneto si trova l’unica località in controtendenza, che in questo caso è Treviso. Una casa nuova in affitto nella città dei portici costa in media 12 euro al mq, mentre una soluzione esistente può costare mediamente 12,7 euro al mq, ovvero 0,7 euro medi al mq in più. Nuovo vs. usato negli ultimi cinque anni.
Rispetto al 2021, il prezzo del nuovo in vendita è aumentato di oltre il 31% a livello nazionale, con i picchi più significativi a Taranto (+44,1%), Palermo (+39,1%) e Padova (+35,4%), mentre il prezzo dell’esistente ha registrato un incremento medio nel Paese del 10,3%, con due eccezioni: è il caso di Messina (-3,4%) e Taranto (-1,4%). Trieste (+48,9%), Padova (+36,6%) e Treviso (+30,4%) sono invece le città con i maggiori aumenti di prezzo delle case esistenti in vendita.
Anche nel comparto delle locazioni i prezzi del nuovo sono cresciuti di più rispetto a quelli dell’usato nel confronto con il 2021: +44% per la prima categoria e circa +34% per la seconda. Tra le città, nel nuovo si distinguono Genova (+113%), Bari (+72,8%) e Firenze (+59%), mentre per l’esistente sono Bari (+48,4%), Firenze (+46,2%) e Venezia (+44,1%) a dominare la classifica.
(Foto: Tierra Mallorca on Unsplash)
Case nuove: prezzi sempre più alti
Immobiliare.it Insights: nuovo più caro dell’usato, cresce il divario tra acquisto e affitto
28 luglio 2026 - 10.47