(Teleborsa) - Open Fiber e l'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM) hanno avviato una collaborazione della durata di 14 mesi per sperimentare sulle reti in fibra ottica tecnologie di sincronizzazione temporale ad altissima precisione, comunicazione quantistica e monitoraggio distribuito dell'infrastruttura.
L'iniziativa punta a integrare telecomunicazioni e metrologia avanzata per rendere le reti digitali più precise, sicure e resilienti, a supporto di applicazioni critiche e servizi ad alta affidabilità. La prima area di attività riguarda la diffusione del tempo certificato, elemento necessario per coordinare sistemi e servizi che richiedono sincronizzazione accurata, come transazioni finanziarie, reti energetiche, data center, infrastrutture industriali e piattaforme digitali complesse. In questo ambito i due soggetti lavoreranno all'implementazione e alla validazione di soluzioni basate su protocolli quali Precision Time Protocol (PTP) e White Rabbit.
La seconda linea di attività è dedicata alle comunicazioni quantistiche e prevede progettazione, test e validazione di infrastrutture e protocolli basati su Quantum Key Distribution (QKD), per lo scambio sicuro di chiavi crittografiche e la rilevazione di eventuali tentativi di intercettazione, con l'obiettivo di valutarne l'efficacia in scenari reali di telecomunicazione e in prospettiva post-quantum.
Una terza area riguarda il fiber sensing distribuito, che consente di impiegare la fibra ottica anche come sistema di rilevazione per monitorare in tempo reale condizioni fisiche e ambientali lungo l'infrastruttura, individuando eventi, anomalie e sollecitazioni sulla rete.
Il progetto prevede un percorso che, dall'analisi dei requisiti, porterà alla realizzazione di testbed sperimentali, ossia ambienti di prova per verificare sul campo le soluzioni sviluppate, sia per la distribuzione del tempo certificato sia per la comunicazione quantistica. Le attività comprenderanno anche ricerca, validazione e disseminazione tecnico-scientifica.
"La fibra non è più soltanto un'infrastruttura di connettività, ma può diventare una piattaforma tecnologica capace di distribuire tempo certificato, proteggere le comunicazioni e rilevare ciò che accade lungo la rete", ha dichiarato Nicola Grassi, Direttore Technology di Open Fiber. "Con l'INRiM vogliamo portare queste applicazioni dalla ricerca alla sperimentazione in scenari reali, rendendo la nostra infrastruttura sempre più sicura, resiliente e pronta a supportare i servizi critici del futuro".
"L'INRiM mette a disposizione le competenze nella misura del tempo e nella metrologia quantistica che ha maturato in oltre dieci anni di ricerca sviluppando un'infrastruttura in fibra ottica distribuita su oltre 1800 km su tutta la penisola, da Torino a Matera", ha commentato Davide Calonico, Direttore Scientifico dell'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica. "L'obiettivo è trasferire i risultati della ricerca pubblica al tessuto produttivo per sviluppare l'innovazione italiana con soluzioni affidabili, verificabili e trasferibili, capaci di garantire gli elevati livelli di precisione e sicurezza richiesti dalle reti digitali di nuova generazione".
Open Fiber e INRiM avviano sperimentazione su tempo certificato e reti quantistiche
Collaborazione di 14 mesi per testare sulla fibra ottica sincronizzazione di precisione, Quantum Key Distribution e fiber sensing distribuito.
30 luglio 2026 - 16.33