(Teleborsa) - Si è concluso il percorso di selezione di UniCredit Start Lab 2026, la piattaforma di business dedicata a startup e PMI innovative attiva dal 2013.

L'edizione di quest'anno, la tredicesima, ha registrato 778 candidature provenienti da tutta Italia e ha coinvolto 196 partner tra imprese, investitori, incubatori, acceleratori, università e operatori dell'ecosistema dell'innovazione. Nel corso dell'anno il programma ha toccato 7 città italiane con un roadshow dedicato all'imprenditorialità innovativa.

La ripartizione settoriale delle candidature vede la prevalenza dei progetti Digital (47%), seguiti da Impact Innovation (19%), Life Science (13%), Innovative Made in Italy (11%) e Clean Tech (10%). Sul piano geografico, la Lombardia rappresenta il 25% delle domande, davanti a Centro Nord (17%), Nord Est e Sud (14% ciascuno), Centro (13%), Nord Ovest (10%) e Sicilia (7%). La partecipazione femminile si attesta al 22%, contro il 78% maschile; la fascia d'età prevalente è quella 24-35 anni (45%), seguita da 36-45 anni (26%), over 45 (25%) e under 24 (4%).

Al termine di un processo di valutazione che ha coinvolto 40 board expert tra manager, imprenditori, investitori e founder di scaleup, sono state selezionate 52 startup ammesse alla piattaforma, tra cui le vincitrici di ciascuna categoria: Crìa Technologies (Napoli) per il Life Science, Displaid (Milano) per Clean Tech & Industrial, BeadRoots (Lecce) per Innovative Made in Italy, Sefthy (Bari) per il Digital e Up2You (Milano) per Impact Innovation. Menzioni speciali sono andate a Rafla Tech, Antares Electrolysis, PlantZCare, FairMind e Kymia.

"Attraverso UniCredit Start Lab continuiamo a credere nel talento e nelle idee innovative, favorendo l'incontro tra innovazione, impresa e capitale. Le startup selezionate quest'anno dimostrano quanto sia dinamico l'ecosistema italiano e quanto grande sia il potenziale per sviluppare soluzioni innovative in settori strategici per il futuro dell'economia. Il nostro obiettivo è aiutarle queste realtà a crescere mettendo a disposizione competenze, relazioni e opportunità concrete", ha dichiarato Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit.

Secondo i dati diffusi dal gruppo, nelle tredici edizioni il programma ha analizzato oltre 9.400 progetti, supportato più di 750 startup, coinvolto oltre 3.800 tra corporate e investitori e promosso più di 120 iniziative di business matching; le imprese accompagnate hanno complessivamente raccolto oltre 4,7 miliardi di euro di investimenti.