(Teleborsa) - Alfonsino ha archiviato il primo semestre 2026 che evidenzia un ritorno alla crescita dei ricavi e un ulteriore rafforzamento della redditività operativa.

Nel dettaglio, i ricavi delle vendite e delle prestazioni si attestano a circa 1,4 milioni, in crescita del 6%. L'incremento - spiega la società - riflette gli effetti della razionalizzazione delle aree meno performanti e della conseguente concentrazione del business nei territori e sui clienti caratterizzati da migliori livelli di operatività, nonché il contributo, seppur ancora contenuto in considerazione della recente attivazione, dei maggiori volumi generati dall'integrazione con Google per il servizio di prenotazione dei tavoli. Alla crescita ha inoltre contribuito il maggiore ricorso a iniziative di cross-selling, reso possibile dal potenziamento dell'offerta di servizi B2B rivolta ai partner affiliati.

Alfonsino consolida pertanto il modello operativo costruito negli ultimi esercizi, coniugando per la prima volta, dall'avvio del cambio di modello di business, il ritorno alla crescita dei ricavi con un ulteriore miglioramento della redditività operativa.

Il valore della produzione è stato pari a circa 2,0 milioni, sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2025.

I costi operativi del periodo, al netto di ammortamenti e svalutazioni, risultano pari a circa 1,6 milioni. L'andamento riflette le iniziative di efficientamento operativo e la progressiva ottimizzazione della struttura, oltre alla riduzione dei costi variabili per ordine conseguita attraverso la razionalizzazione delle aree meno performanti.

Per effetto di quanto sopra, l'EBITDA si attesta a circa 413mila euro, in crescita del 22%, confermando il miglioramento della redditività operativa e l'efficacia delle azioni intraprese sul fronte del controllo dei costi e dell'efficientamento della struttura.

Degno di nota anche il dato sull'EBIT, virato in positivo per circa 44mila euro, rispetto al valore negativo di circa 175mila euro del primo semestre 2025.

Il risultato netto del periodo è in sostanziale pareggio rispetto ai precedenti circa -120mila euro.

Dal lato patrimoniale, la posizione finanziaria netta si attesta a circa - 0,8 milioni, rispetto al 31 dicembre 2025 quando era pari a -0,9 milioni.

Per il secondo semestre 2026, la società prevede di consolidare la redditività operativa raggiunta, proseguendo nel percorso di ottimizzazione della struttura dei costi; sostenere la crescita dei volumi complessivi, con attenzione al presidio della marginalità per ordine; estendere ulteriormente il servizio di "Prenotazione Tavoli" e i verticali di servizio, a rafforzamento del modello di "super app" per la prossimità urbana.

Carmine lodice, amministratore delegato di Alfonsino, ha commentato: "II primo semestre 2026 segna un passaggio significativo del percorso di consolidamento avviato negli ultimi esercizi, la Società torna a crescere sul fronte dei ricavi e, contestualmente, raggiunge un EBIT positivo, con un risultato netto in sostanziale pareggio. È la conferma che il percorso di integrazione della piattaforma proprietaria Rushers, unito al progressivo efficientamento della macchina operativa, sta producendo risultati concreti, consentendo alla Società di accompagnare la crescita dei volumi preservando la marginalità: l'EBITDA si attesta a € 413 mila, in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".

"Nei prossimi mesi continueremo a estendere il servizio di Prenotazione Tavoli su scala nazionale, guardando con attenzione anche alle opportunità oltre confine. In parallelo lavoreremo al rafforzamento di Rushers S.r.l., con l'apertura di nuove città e il consolidamento delle partnership strategiche. L'obiettivo è costruire una presenza sempre più solida nel mercato della logistica on-demand e sostenere la crescita dei volumi. La direzione resta quella di consolidare la redditività raggiunta e di avvicinarci alla nostra visione di lungo periodo: diventare una super app di servizi per la prossimità urbana, capace di rispondere in modo integrato ai bisogni quotidiani delle comunità locali."