(Teleborsa) - L'Aula della Camera ha approvato l'emendamento della Commissione Bilancio che elimina dal decreto PNRR-Infrastrutture il riferimento alla possibilità di indire la gara dei servizi Intercity anche con un lotto unico, sciogliendo il nodo che aveva bloccato i lavori sul provvedimento. L'emendamento riformulato sostituisce il comma 1 dell'articolo 1 del decreto, eliminando la possibilità che i contratti possano "essere suddivisi in uno o più lotti" e ripristinando la formulazione della legge concorrenza 2021, secondo cui "i contratti di servizio sono suddivisi in lotti appropriati e contendibili".
La nuova norma introduce inoltre l'obbligo per le regioni di trasmettere al MIT, entro 45 giorni dall'approvazione del provvedimento e poi con cadenza annuale, un censimento del materiale rotabile a disposizione per i servizi previsti dal contratto pubblico di trasporto ferroviario.
I dati raccolti saranno messi a disposizione dei partecipanti alle gare, mentre il MIT dovrà rendere disponibili i treni di proprietà dello Stato all'operatore selezionato in base all'esito della gara.
Dl PNRR, la Camera elimina il lotto unico per le gare Intercity
Il MIT dovrà censire il materiale rotabile.
03 agosto 2026 - 17.24