(Teleborsa) - Credem ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto consolidato pari a 312,9 milioni di euro, +12,5% a/a, se si considera il risultato del primo semestre 2025 pari a 278,1 milioni di euro al netto del beneficio di 93,7 milioni di euro derivanti dalla cessione delle attività di merchant acquiring effettuata all’inizio del 2025. Il margine di intermediazione si attesta a 1.048,7 milioni di euro, rispetto a 937 milioni dell’anno precedente (+11,9% a/a).
I prestiti alla clientela si attestano a 37,5 miliardi di euro (+2,1% a/a). Sono stati acquisiti oltre 100 mila nuovi clienti. La raccolta complessiva da clientela raggiunge complessivamente quota 120,8 miliardi di euro (+12,8% a/a), di cui 68,5 miliardi di euro di raccolta indiretta da clientela (+18,2% a/a) di cui indiretta gestita 39,9 miliardi di euro (+13,1% a/a); 11,4 miliardi di euro di raccolta assicurativa (+14,0% a/a); la raccolta diretta da clientela si attesta a 41 miliardi di euro (+4,5% a/a).
Il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio) è stato pari al 1,5%, rispetto al 2,1% della media delle banche significative italiane e il 2,2% delle banche europee, il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si è attestato a 0,7% e il costo del credito annualizzato è stato pari a 9 bps.
A fine giugno 2026 inoltre il Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario è pari al 17,45%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza a 16,22% rispetto a 8,55% minimo assegnato da BCE. Il ROTE annualizzato si attesta a 15,9% e il ROE annualizzato al 14,1%.
"I risultati di questo semestre confermano la capacità del Gruppo di creare valore sostenibile nel tempo - ha dichiarato Stefano Morellini, direttore generale Credem - La nostra strategia si fonda sulla crescita organica e sulla forte valorizzazione dei territori, nei quali continuiamo ad investire attraverso le filiali per il retail e il private banking, i centri per le aziende, la consulenza finanziaria ed un’offerta di servizi dedicati ai diversi tipi di clientela. Crediamo molto nel ruolo delle persone che, anche attraverso la tecnologia, portano valore a privati ed aziende e per questo continuiamo ad assumere per sostenere il tessuto economico e sociale. Siamo focalizzati sullo sviluppo interno e guardiamo con interesse le eventuali opportunità di espansione per linee esterne sempre con l’obiettivo di creare reale valore attraverso la crescita delle persone e la relazione con i territori".