(Teleborsa) - Chiusura incerta per Milano e le altre Borse europee. Negli USA, sostanzialmente stabile l'S&P-500.
Nel complesso, il sentiment continua a beneficiare dell'allentamento delle tensioni geopolitiche con le crescenti aspettative di un possibile accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz e il conseguente calo dei prezzi del petrolio.
A ciò si aggiunge il rinnovato interesse per i titoli tech, nonostante le trimestrali pubblicate ieri sera da AMD e SpaceX che non hanno ricevuto una buona accoglienza dal mercato.
Parallelamente lo sguardo degli operatori è già focalizzato sul report occupazionale USA in uscita venerdì e che potrebbe fornire ulteriori spunti sulle prossime mosse della Federal Reserve.
Sul fronte macro odierno, intanto, l’indagine S&P Global PMI di luglio ha segnalato nell’eurozona un rilancio dell’attività economica e della domanda. Per la prima volta dai primi mesi dell’anno, i volumi registrati dalla produzione e dai nuovi ordini sono aumentati e ai tassi più veloci dallo scorso novembre. Il settore terziario è stato strumentale a tali miglioramenti, indicando un riavvio della crescita e dunque raggiungendo un settore manifatturiero in espansione.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,17%. Sessione euforica per l'oro, che mostra un balzo del 4,42%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-0,81%) si attesta su 75,15 dollari per barile.
Sulla parità lo spread, che rimane a quota +76 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,87%.
Tra le principali Borse europee si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,29%, incolore Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e senza slancio Parigi, che negozia con un +0,03%.
Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,18% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 56.116 punti, sui livelli della vigilia.
Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,47%); come pure, in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,61%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Brunello Cucinelli (+1,84%), Banca MPS (+1,64%), Leonardo (+1,54%) e Mediobanca (+1,49%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Inwit, che ha chiuso a -2,78%.
Vendite su Fincantieri, che registra un ribasso del 2,27%.
Seduta negativa per Stellantis, che mostra una perdita dell'1,82%.
Sotto pressione STMicroelectronics, che accusa un calo dell'1,59%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Intercos (+8,07%), Safilo (+6,32%), Technogym (+5,38%) e Interpump (+4,05%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Banco Desio, che ha chiuso a -5,88%.
Scivola Comer Industries, con un netto svantaggio del 2,01%.
In rosso Banca Ifis, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,73%.
Spicca la prestazione negativa di MARR, che scende dell'1,54%.