Il quadro resta però condizionato dalla geopolitica: l'attenzione degli operatori è rivolta ai negoziati per porre fine al conflitto Usa-Iran e al nodo dello Stretto di Hormuz, con il Brent poco sotto gli 80 dollari. Sul fronte monetario, la BCE ha lasciato il tasso sui depositi al 2,25%, avvertendo che i rischi per l'inflazione sono orientati al rialzo e che lo shock energetico non ha ancora dispiegato tutti i suoi effetti, mentre secondo Goldman Sachs Asset Management un rialzo a settembre rappresenta lo scenario di base più plausibile. Lo spread BTP-Bund resta contenuto in area 79 punti base.
Protezione e rendimento
Il certificato DE000UR0X7F3 appartiene alla gamma Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down con effetto Airbag: paga un premio mensile dello 0,71%, pari all'8,52% annuo lordo, ed è costruito su EURO STOXX Banks, FTSE MIB, Nasdaq 100 e Nikkei 225. Barriera cedolare e di capitale sono fissate al 60% del valore iniziale, con premi condizionati dotati di effetto memoria che consente di recuperare le cedole non distribuite. La protezione è dunque condizionata e opera fino a ribassi del 40% del peggiore dei quattro indici.I sottostanti
L'EURO STOXX Banks è il motore del ciclo europeo: l'indice ha raddoppiato il valore negli ultimi due anni, tornando sui livelli più elevati dalla crisi 2007-2008 e quota intorno a 317 punti, con un range a 52 settimane compreso tra 217,89 e 318,72. I fondamentali restano solidi: il settore è sovracapitalizzato, con capitale di base superiore al 14,4% e un rendimento cash cumulato atteso intorno al 18% nel biennio.Il FTSE MIB condivide questa esposizione: il rally è trainato dalle banche, in pieno riassetto societario e la stagione delle semestrali ha sostenuto Banco BPM, in rally del 4,4% dopo la revisione al rialzo della guidance sull'utile, e BPER, che ha presentato i target al 2028. Il rischio è la correlazione elevata tra i due indici, che riduce il beneficio della diversificazione nel meccanismo worst of.
Il Nasdaq 100, in area 29.480 punti, resta legato al tema AI: l'indice viaggia a meno del 5% dai massimi storici di giugno, con le guidance di Palantir e ON Semiconductor a rafforzare la fiducia sui ritorni degli investimenti in intelligenza artificiale.
Il Nikkei 225 è il sottostante più esposto alla politica monetaria: l'indice ha segnato un nuovo record a 69.420 punti dopo il rialzo dei tassi della Bank of Japan all'1%, massimo dal 1995, con un progresso da inizio anno del 27% in euro ma anche una marcata volatilità del cambio.