(Teleborsa) - Seduta da dimenticare a Piazza Affari per il titolo Seri Industrial, società quotata su Euronext Milan e operante nel settore della materie plastiche e degli accumulatori elettrici, che risulta di gran lunga il titolo peggiore dell'intero indice FTSE Italia All-Share (-21%) ed è sospeso per eccesso di ribasso. A far scattare le vendite è stato il comunicato, diffuso ieri sera a mercato chiuso, sull'approvazione da parte del CdA della fusione per incorporazione nella sua società madre, SE.R.I. S.p.A., che detiene il detiene il 56,378% del capitale.

La fusione sarà sottoposta all'approvazione degli azionisti e ha l'obiettivo di delistare Seri Industrial da Euronext Milan, poiché il management ritiene che i benefici della quotazione non superino più i relativi costi. L'operazione dovrebbe inoltre semplificare la struttura societaria del gruppo, migliorare l'efficienza operativa e la flessibilità gestionale e accelerare il processo decisionale strategico. Il CdA ha convocato un'assemblea straordinaria degli azionisti per il 12 novembre 2026 per votare sulla proposta.

Secondo il rapporto di scambio proposto, gli azionisti di Seri Industrial riceveranno 1,9167 azioni SE.R.I. di nuova emissione per ogni azione ordinaria di Seri Industrial posseduta. Gli azionisti che voteranno contro l'operazione avranno diritto di recesso. Il CdA ha fissato il prezzo di recesso a 2,556 euro per azione, calcolato come media aritmetica del prezzo di chiusura dell'azione nei sei mesi precedenti. Si tratta di uno sconto del 13% rispetto al prezzo di chiusura di ieri.

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