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Seri Industrial contesta ricorso per liquidazione della controllata FIB presentato da LFG

Finanza
Seri Industrial contesta ricorso per liquidazione della controllata FIB presentato da LFG
(Teleborsa) - Seri Industrial, società quotata su Euronext Milan e operante nel settore della materie plastiche e degli accumulatori elettrici, ha ricevuto dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) la notifica di un ricorso per l'apertura di liquidazione giudiziale presentato nei confronti propri e della controllata FIB dalla società di diritto inglese London Financial Guarantees (LFG). La società ritiene il ricorso manifestamente infondato e privo dei presupposti previsti dalla legge per l'apertura di una procedura di liquidazione giudiziale.

Il ricorso "non contiene alcun elemento idoneo a rappresentare o dimostrare l'esistenza di uno stato di insolvenza in capo alla società e alla controllata FIB", si legge in una nota. Inoltre, dal punto di vista della legittimazione attiva, il presunto credito vantato da LFG deve essere considerato "assolutamente inesistente". LFG assume di vantare nei confronti delle società resistenti un credito di 8 milioni di euro, oltre a interessi e spese, integralmente e radicalmente contestato, avente origine dal contratto di prestito (mai eseguito) titoli obbligazionari dalla stessa sottoscritta a giugno 2023 con FIB, in qualità di contraente, e Seri Industrial quale garante.

Seri Industrial precisa che per detto credito LFG aveva già promosso innanzi al medesimo Tribunale di Santa Maria Capua Vetere un ricorso monitorio a cui era conseguita, in data 17 luglio 2025, una ingiunzione di pagamento - nei confronti delle resistenti - munita della formula di provvisoria esecutorietà, quest'ultima immediatamente sospesa dal Presidente del Tribunale in data 21 luglio 2025. La sospensione è stata successivamente confermata in data 13 ottobre 2025 dal giudice affidatario del giudizio di merito instaurato a seguito dell'opposizione al decreto ingiuntivo.

Le difese, nel relativo giudizio, hanno contestato radicalmente la sussistenza del credito azionato da LFG, rappresentando come LFG non avesse reso alcuna prestazione contrattuale afferente al prestito titoli obbligazionari, e altresì segnalando come anteriormente alla notifica del decreto ingiuntivo e a seguito delle reiterate richieste di pagamento formulate, la stessa FIB aveva presentato denuncia-querela dinanzi alla Procura della Repubblica in relazione ai medesimi fatti oggetto del contenzioso.

"Improvvidamente, la legge consente la presentazione di un ricorso per l'apertura di una liquidazione giudiziale, seppur privo dei necessari presupposti minimi, obbligando il giudice a fissare l'udienza di contraddittorio tra le parti consentendo al legale dell'istante di reiterare, attraverso la diffusione alla stampa locale, le attività che noi riteniamo diffamatorie già oggetto di precedenti denunzie e querele", commenta Seri Industrial.
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