(Teleborsa) - Intermonte conferma su Banca Sistema sia il rating "outperform" sia il target price a 1,85 euro, valutazione che incorpora un upside potenziale del 12% rispetto al prezzo di 1,65 euro.

Banca Sistema - si legge nel report - ha registrato un utile netto standalone di 0,7 milioni di euro nel secondo trimestre 2026, in linea alle stime degli analisti, in un trimestre caratterizzato dall'impatto dell'integrazione di CF+ (il processo di revisione "Assurance"), ma con un run rate sottostante rimasto solido.

"Il completamento dell'operazione CF+ Assurance ha comportato un onere creditizio una tantum di 11,9 milioni che ha portato le attività operative a registrare una modesta perdita ante imposte, mentre il risultato finale è stato riportato in attivo dal contributo di KK".

Il management ha confermato che il "capitolo Assurance è chiuso e non sono previsti ulteriori accantonamenti straordinari", indicando inoltre "un costo normalizzato del rischio di 60-70 punti base" e che "la cartolarizzazione da 115 milioni dei crediti di factoring PA firmata a luglio dovrebbe eliminare circa 98 milioni di esposizioni scadute e sbloccare capitale una volta ottenuta l'autorizzazione SRT della Banca d'Italia".

"Lo slancio commerciale è forte, a conferma dello sblocco di capitale che è al centro del nostro caso di investimento".

Gli analisti aggiornano la stima sull'utile netto reported del 2026 da 72 a 77 milioni, in considerazione di un più alto badwill e di ulteriori accantonamenti una tantum; restano invariate la previsione sull'utile netto rettificato 2026, pari a 12 milioni, e le stime per il 2027-28, così come l'attesa verso un ROTE al 10,6% entro il 2028.