(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee. Si fanno sempre più lontane le speranze di un accordo di pace duraturo tra Stati Uniti e Iran, mentre l’impennata dei rendimenti dei titoli di stato della zona euro accentua la pressione sulle borse, in un contesto di timori per il persistere dell’inflazione. Per domani è attesa la pubblicazione dei verbali della riunione di politica monetaria della Federal Reserve statunitense di luglio. Intanto prosegue la stagione delle trimestrali con le big del retail, con Home Depot che ha confermato la guidance 2026 dopo la trimestrale migliore delle attese.

Sul fronte macro, migliora l'indice ZEW tedesco ad agosto. L'indice anticipatore è risalito infatti a +34,2 punti dai +26,3 punti di luglio. Il dato, elaborato dall'Istituto di ricerca tedesco ZEW Institute, è anche migliore delle attese degli analisti che stimavano un aumento fino a +30,1 punti.

L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,158. Prevale la cautela sull'oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,53%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,4%.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +80 punti base, con un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,05%.

Tra gli indici di Eurolandia sottotono Francoforte che mostra una limatura dello 0,28%, Londra è stabile, riportando un moderato +0,06%, e deludente Parigi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,53%; sulla stessa linea, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 55.919 punti.

Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,60%; senza direzione il FTSE Italia Star (-0,16%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Nexi (+1,58%), ENI (+1,11%), Saipem (+0,79%) e Snam (+0,60%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con -4,77%.

Preda dei venditori Prysmian, con un decremento del 2,79%.

Si concentrano le vendite su Avio, che soffre un calo del 2,12%.

Vendite su Buzzi, che registra un ribasso dell'1,92%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Reply (+2,47%), Rai Way (+1,28%), Piaggio (+1,28%) e BFF Bank (+1,08%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Technoprobe, che continua la seduta con -4,01%.

Seduta negativa per LU-VE Group, che mostra una perdita del 2,11%.

Sotto pressione Pirelli, che accusa un calo del 2,03%.

Scivola NewPrinces, con un netto svantaggio dell'1,69%.