(Teleborsa) - "Gli incendi che stiamo vedendo, non solo in Francia, ma anche in Spagna, Belgio, Germania e in moltissimi altri luoghi d'Europa, sono un fenomeno significativo. Come sapete, l'Europa è la regione del mondo che si sta riscaldando più rapidamente". A lanciare l'allarme sul cambiamento climatico è Antonio Guterres, commentando, in particolare, gli incendi che stanno devastando l'Europa.


"Tutto questo è un segnale della necessità di adattarsi ai cambiamenti climatici", ha dichiarato il portavoce, Stephane Dujarric, rispondendo alle domande dei media nel corso dell'incontro quotidiano. "So che molte agenzie delle Nazioni Unite, tra cui la Fao, l'Ifad e altre, stanno lavorando per aiutare il settore agricolo ad adattarsi", ha aggiunto.

Proprio alcuni giorni fa, alcuni ricercatori della fondazione Berkeley Earth hanno sottolineato come il fenomeno climatico El Niño che si sta intensificando nell'Oceano Pacifico è destinato a diventare il più intenso della storia. L'ondata di calore che il "Super-Niño" - come è stato già battezzato - scatenerà dall'oceano, combinata con il riscaldamento globale causato dai cambiamenti climatici di origine antropica renderà probabilmente il prossimo anno "il più caldo mai registrato", innescando eventi meteorologici estremi in molte parti del mondo e principalmente in America Latina, si avverte nell'ultimo bollettino climatico della fondazione, presentato di recente in una conferenza stampa trasmessa sui social.


"Secondo le proiezioni di una serie di modelli climatici, il picco di questo El Niño è destinato a superare il precedente record con un margine davvero sbalorditivo", ha affermato il climatologo Zeke Hausfather, uno degli autori dello studio.