(Teleborsa) - "A nostro avviso, il principale elemento di criticità della doppia operazione, di natura prevalentemente difensiva, resta l'elevato execution risk. Banca Mps si troverebbe infatti a gestire contemporaneamente il completamento dell'integrazione di Mediobanca, l'aggregazione con Banco Bpm e l'acquisizione di Banca Generali, un percorso ben più articolato rispetto all'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo. Quest'ultima, al contrario, si distingue per un solido razionale industriale e un rischio di esecuzione contenuto, grazie al track record consolidato del management Isp sia sul fronte dell'integrazione che della generazione di sinergie". Così Equita in un report a caldo sull'operazione varata ieri dal cda di Mps che prevede una doppia Ops parallela su Banco Bpm e su banca Generali, quale contromossa rispetto al'Opas annunciata da Intesa a giugno.

"La delibera - osservano poi gli analisti di Equita - è stata approvata a maggioranza, ma l'astensione di quattro consiglieri conferma le divergenze nella governance dell'istituto, con una parte del board che avrebbe preferito non esprimersi su un progetto ancora caratterizzato da rilevanti incertezze sul fronte industriale, finanziario e regolamentare".

"In conclusione, continuiamo a ritenere che l'operazione Isp rappresenti l'opzione più solida per gli azionisti BMPS, offrendo anche un profilo di rischio più contenuto e una maggiore visibilità sui benefici dell'operazione".

"Ricordiamo inoltre - aggiunge Equita nel report odierno - che il titolo Bmps incorpora già il premio implicito nell'offerta Intesa: perseguire una strategia alternativa comporterebbe quindi per gli azionisti la rinuncia a tale premio".

Il successo dell'operazione, sottolineano gli analisti della Sim, "resta infine subordinato non solo all'approvazione degli azionisti rilevanti di Bmps (come Delfin), ma anche al consenso degli azionisti di riferimento delle società target. Sul fronte Banco Bpm, Credit Agricole (primo azionista con il 29,3%) ha già espresso dubbi sull'effettivo spazio di creazione di valore di un'aggregazione con Bmps, ribadendo la propria preferenza per un'operazione tra Banco Bpm e Credit Agricole Italia. Sul fronte Generali, ci aspettiamo che il mercato si interroghi sulle motivazioni che potrebbero indurre Generali a rinunciare al controllo di Banca generali per assumere una partecipazione di minoranza in Bmps, considerando inoltre il possibile effetto delle partecipazioni incrociate sulla piena esercitabilità dei diritti di voto".

Nel report, infine, si segnala che Equita Sim svolge o ha svolto negli ultimi 12 mesi il ruolo di consulente finanziario di Intesa Sanpaolo nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto e/o scambio avente ad oggetto strumenti finanziari emessi da Banca Monte dei Paschi di Siena.