(Teleborsa) - Alla vigilia del giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina piovono a Kiev i leader europei del blocco Nord-Baltico, per offrire al Presidente Volodymyr Zelensky un sostegno in vista della "campagna d'autunno".
IN occasione dell'anniversariola Commissione europea ha approvato nuovi aiuti per un valore di 6,1 miliardi di euro., finalizzati all'acquisto di sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar. UN contributo che conferma l'impegno dell'UE a sostenere la difesa e la resilienza dell'Ucraina contro l'aggressione da parte della Russia.
E mentre Putin si prepara a mobilitare almeno 300 uomini dalle province russe, senza scomodare le grandi città, dopo le elezioni della Duma a settembre, con l'intento di completare l'occupazione del Donetsk, il leader ucraino chiede 300 patriot per schierare una adeguata difesa. Zelensky controlla ancora un 20% della regione russofona, in particolare alcune città industriali strategiche come Sloviansk e Kramatorsk, ma teme una incursione anche nei territori settentrionali di Kharkiv e Sumy.
Zelensky ha quindi bisogno dei 90 miliardi mobilitati dall'UE per acquistare missili patriot dagli Stati Uniti, sistemi Iris-T dalla Germania e radar dalla Francia, in modo da affrontare adeguatamente la compagna d'autunno. "Stiamo erogando il prestito di 90 miliardi concordato dai leader lo scorso dicembre", ha confermato il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, alla guida dei Volenterosi in viaggio verso Kiev.
I leader del Nord-Bartico parteciperanno ai festeggiamenti per l'Indipendenza dell'Ucraina ed è previsto anche un bilaterale di Costa con Zelensky. In agenda anche un incontro con il presidente finlandese Alexander Stubb e con la premier danese Mette Frederiksen, che si sono spesi molto per sostenere militarmente la difesa dell'Ucraina, ma non è escluso anche l'arrivo del premier britannico Andy Burnham.
Frattanto Zelensky ha parlato anche di un piano di pace, che dovrebbe essere elaborato da Stati uniti ed UE e prevede il cessate il fuoco, una zona economica franca ed il ritiro delle truppe russe ed ucraine dal fronte. "Con Jared Kushner e Steve Witkoff abbiamo concordato di mettere tutte queste discussioni su una pagina: quali sono le possibilità reali per porre fine alla guerra", ha affermato il leader ucraino, spiegando che si tratta di "idee comuni con americani ed europei, nonché il risultato di discussioni finalizzate tra americani, noi e russi. A mio avviso c'è qualcosa che potrebbe essere realistico". Gli USA attendono solo l'occasione giusta per condividere il piano, dopo il fallimento dell'ultima tornata di trattative, che si è svolta a Ginevra e risale ormai a metà febbraio.
Ucraina, volenterosi a Kiev. Dalla campagna d'autunno al nuovo piano di pace
Zelensky si attrezza per la difesa dagli assalti d'autunno e guarda con fiducia alla sigla di un piano di pace
24 agosto 2026 - 09.24