(Teleborsa) - Prosegue la discesa del petrolio con il future sul Brent che torna infatti sotto i 90 dollari al barile attestandosi a 87,9 dollari, segnando un calo del 2,9%, mentre quello sul WTI è in ribasso del 3,2% a 82,3 dollari.
Ad allentare le tensioni sull'oro nero contribuirebbero i rumours del New York Times secondo cui gli Stati Uniti sarebbero pronti a rimandare i propri rappresentanti diplomatici alle ambasciate in Medio Oriente, segnalando come Washington non preveda una ripresa di un conflitto su vasta scala con l'Iran.
A sostenere il sentiment contribuirebbe anche il fatto che il piano statunitense, che punta a intensificare la pressione economica su Teheran, ha finora risparmiato, per il momento, i partner commerciali del Paese da misure più severe.
Piano che, secondo quanto annunciato dal Segretario del Tesoro Usa Scott Bessent, prevede una campagna "senza precedenti" per isolare l'Iran dall'economia globale, mentre l'amministrazione Trump tenta di impoverire l'economia del Paese e porre fine a quasi sei mesi di guerra.
"Stiamo lanciando un'offensiva economica contro i collegamenti finanziari dell'Iran in tutto il mondo", ha dichiarato Bessent. "Il nostro obiettivo è recidere ogni ancora di salvezza economica che sostiene questo regime tirannico, finché Teheran non sarà isolata".
(Foto: skeeze / Pixabay)
Prosegue la discesa del petrolio, il Brent torna sotto quota 90 dollari
Oro nero sotto la lente
25 agosto 2026 - 14.21