(Teleborsa) - Si conclude una significativa fase dei lavori presso la nuova fermata del Pigneto, avviati il 1° agosto e proseguiti per 31 giorni. Gli interventi, realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) hanno 130 tra tecnici e operai specializzati.

Per consentire l’esecuzione delle attività in sicurezza e garantire la piena operatività del cantiere, è stata necessaria un’interruzione della circolazione ferroviaria tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense, che tornerà regolare da domani, 1° settembre.

Durante questo periodo sono state realizzate importanti opere funzionali all’avanzamento del progetto, tra cui le strutture di fondazione e le strutture portanti della nuova fermata, la posa definitiva del secondo binario a servizio delle linee FL1 Orte–Fiumicino Aeroporto e FL3 Roma–Viterbo, una parte della copertura della fermata e la porzione di sottopasso che costituirà parte del futuro collegamento pedonale con la fermata della Metro C.

Le attività rientrano nel più ampio progetto denominato "Nodo di interscambio Pigneto", che prevede un investimento complessivo di circa 230 milioni di euro e comprende, oltre alla fermata Pigneto, anche la realizzazione della fermata Mandrione, con il collegamento alle linee ferroviarie FL4 Roma–Velletri/Albano Laziale/Frascati e FL6 Roma–Cassino.

RFI è ora impegnata nella realizzazione della prima e seconda fase del progetto, che comprendono la realizzazione della fermata Pigneto, con il collegamento alle linee FL1 e FL3, e della nuova piazza pedonale, per un investimento di 191 milioni di euro. I lavori proseguiranno nei prossimi mesi con la realizzazione degli impianti tecnologici e delle finiture della futura fermata.

La fermata sarà attivata tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. La prima delle prossime interruzioni programmate della circolazione ferroviaria è prevista nel fine settimana dal 19 al 21 settembre e sarà necessaria per consentire l’esecuzione di ulteriori attività funzionali alla prosecuzione dell’opera.