(Teleborsa) - L'ipotesi di un vertice a tre Trump-Putin-Zelensky è tramontata prima della fine del weekend, mentre prosegue l'escalation di bombardamenti russi su Kiev, con il leader ucraino che ha denunciato una pioggia di "quasi 2 mila droni d'attacco, oltre 1.600 bombe aeree e 31 missili di vario tipo" sulle località vicine al confine nell'arco della settimana.
L'ipotesi di un trilaterale era stata ventilata dal direttore della CIA John Ratcliffe, al termine di una visita a Mosca, la scorsa settimana. Un viaggio che, secondo quanto riferito da Axios, è stato un tentativo del Capo della CIA di avvicinare i servizi segreti russi, per sondare il terreno e capire se vi sia spazio per fare pressioni su Putin e convincerlo a riprendere i negoziati di pace con la mediazione degli Stati Uniti. Della proposta di negoziare - l'ennesima - fatta da Ratcliffe ai servizi russi è stato informato anche Zelensky, che in passato si era sempre detto disponibile a trattare, mentre Putin aveva ripetutamente respinto la proposta.
Ma Mosca risponde "niet" anche all'ultima proposta statunitense, spiegando che "non esistono le precondizioni". "Restiamo aperti a tali negoziati", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando le notizie di un incontro fra le delegazioni russa ed ucraina in Turchia, ma "non possiamo riconoscere l'esistenza di precondizioni. Semplicemente, al momento non esistono". Stando all'agenzia russa Ria Novosti, Peskov ha affermato che un vertice a tre tra Vladimir Putin, Donald Trump e Volodymyr Zelensky sarebbe possibile solo "allo scopo di formalizzare gli accordi", ma "gli accordi non sono una cosa semplice. Si tratta di un processo di negoziazione molto complesso, che comprende un'e orme quantità di dettagli" e "Kiev non vuole impegnarsi in una vera e propria soluzione".
Dal canto suo Zelensky è apparso più fiducioso ed haaffermato in un post su X "ci stiamo preparando per nuove comunicazioni con gli inviati del Presidente degli Stati Uniti. Ulteriori dettagli seguiranno domani. Stiamo facendo tutto il possibile per garantire che la guerra non rimanga l'unica opzione per il futuro".
Vertice a tre Putin-Zelensky-Trump possibile solo per "formalizzare accordi"
Mosca non vede le "precondizioni" per un incontro ma non chiude completamente la porta
31 agosto 2026 - 08.31