(Teleborsa) - "La buona notizia è che il tasso di inflazione core è diminuito, così come quello dei servizi" e "non stiamo ancora assistendo a effetti di secondo ordine sul tasso di inflazione core".
E' quanto ha dichiarato Joachim Nagel, presidente della Bundesbank e membro del Consiglio direttivo della Banca centrale europea a margine di una riunione del G20 ad Asheville, nel North Carolina, aggiungendo che la prospettiva sui tassi di interesse della prossima settimana è "relativamente prevedibile" e coincide con quelle dei mercati finanziari, che stanno già scontando pienamente un aumento di 25 punti base.
Parole che arrivano dopo i dati sui prezzi al consumo dell'Eurozona diffusi oggi dai quali emerge che, sebbene l'inflazione preliminare annua abbia accelerato ad agosto al 3,3% dal 2,9% di luglio, quella core - che esclude le componenti più volatili quali energia, cibo e tabacchi - ha rallentato al 2,4% dal +2,5% sia del mese precedente sia del consensus.