(Teleborsa) - Primo tavolo al Mimit dedicato al gruppo Brovedani, attivo nella produzione di componenti meccanici e linee di automazione industriale, con circa 250 dipendenti a San Vito al Tagliamento (Pordenone) e 50 a Modugno (Bari). L’incontro è stato convocato per fare il punto sulla situazione dello stabilimento pugliese, dove la perdita delle commesse ha determinato una fase di difficoltà.
"Abbiamo ritenuto necessario intervenire tempestivamente per dare una risposta industriale e occupazionale efficace. La nostra attenzione verso la Puglia è concreta e lo dimostra il lavoro svolto negli ultimi mesi sulle vertenze AC Boilers e Hiab, avviate a positiva soluzione con nuove prospettive di sviluppo", ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. "Anche sulla Brovedani, in stretto raccordo con azienda e sindacati, lavoreremo per individuare la migliore prospettiva per il rilancio del sito e garantire la continuità produttiva", ha aggiunto.
Nel corso dell’incontro, il Mimit ha escluso ogni ipotesi di chiusura dello stabilimento pugliese, condividendo con tutte le parti coinvolte la necessità di individuare una prospettiva industriale in grado di garantirne il rilancio e salvaguardare i posti di lavoro.
Nei prossimi giorni saranno approfondite le misure di sostegno al reddito più idonee a tutelare i lavoratori interessati. Parallelamente, proseguirà il confronto per definire le condizioni necessarie ad assicurare la continuità dell’attività produttiva.
Le parti torneranno a riunirsi il prossimo 29 settembre per fare il punto sul percorso avviato. Il Ministero continuerà a seguire da vicino la vicenda, in stretto raccordo con azienda e sindacati, con l’obiettivo di accompagnare lo stabilimento di Modugno verso una nuova prospettiva di sviluppo.