(Teleborsa) - Banca di Credito Popolare ha archiviato il primo semestre del 2026 con un utile netto pari a 4,1 milioni di euro, risultato che
incorpora un miglioramento del tasso di copertura dei crediti deteriorati.

I crediti deteriorati lordi - riporta un comunicato - si attestano a 117,8 milioni di euro, in riduzione di 1,4 milioni di euro rispetto a fine 2025. L'NPE ratio lordo si attesta al 6,54% (6,67% a fine 2025) e l'NPE ratio netto al 3,33% (3,66% a fine 2025). Anche il Texas ratio migliora, attestandosi al 30,79% rispetto al 33,96% di fine 2025.

Le masse intermediate sono pari a 5,3 miliardi di euro, in aumento di 87,4 milioni di euro rispetto a fine 2025. La raccolta diretta è pari a 2,54 miliardi di euro, in crescita rispetto a fine 2025. I prestiti lordi alla clientela si attestano a 1,80 miliardi di euro, anch'essi in aumento rispetto a fine 2025. Nel corso del semestre sono stati erogati nuovi finanziamenti a favore di famiglie e imprese del territorio per 155,8 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto al primo semestre del 2025.

Il margine di interesse è pari a 38,4 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto a giugno 2025. Le commissioni attive si attestano a 20,2 milioni, in crescita del 2% rispetto al primo semestre 2025. Le commissioni da prodotti assicurativi tradizionali (non-IBIPs), grazie alla significativa crescita nella raccolta premi, registrano una crescita del 77%. Il margine di intermediazione si attesta a 58 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 30 giugno 2025 (55,6 milioni di euro). Migliora il cost/income ratio gestionale, che scende al 69,7% rispetto al 71,2% del 30 giugno 2025.

In merito alla qualità dell'attivo si segnala inoltre la cessione di un portafoglio di crediti deteriorati di 36 milioni di euro lordi, deliberata a fine giugno 2026 e perfezionata nel mese di luglio 2026, che contribuisce a un ulteriore miglioramento dei tassi di credito deteriorato.

Sul piano patrimoniale, i Fondi Propri si attestano a 186,4 milioni di euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2025. Il Patrimonio netto contabile, comprensivo delle riserve da valutazione e dell'utile netto di periodo, è pari a 204,5 milioni di euro, anche questo in crescita rispetto a fine 2025.

Gli indicatori di solidità patrimoniale confermano il rafforzamento della Banca, con un CET1 capital ratio pari al 17,07% (+34 punti base rispetto al 31 dicembre 2025) e un Total Capital Ratio pari al 17,83% (+35 punti base), livelli entrambi ampiamente superiori al requisito complessivo di capitale fissato dall’Autorità di Vigilanza, comprensivo della Componente Target (Pillar 2 Guidance).

Il profilo di liquidità della Banca si mantiene su livelli ampiamente adeguati: il Liquidity Coverage Ratio (LCR) si attesta al 178%, rispetto al 187% di fine 2025, mentre il Net Stable Funding Ratio (NSFR) sale al 142%, rispetto al 139% di fine 2025; entrambi gli indicatori restano ampiamente superiori ai minimi regolamentari.