(Teleborsa) - Wall Street in rialzo sostenuta da nuove indicazioni incoraggianti in tema di politica monetaria.

In attesa del report occupazionale USA che verrà diffuso nelle prossime ore, in vista della riunione della Fed del 15-16 settembre, il sentiment beneficia delle dichiarazioni del funzionario della Federal Reserve, Christopher Waller, secondo il quale "sebbene l'inflazione rimanga significativamente al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dal Federal Open Market Committee, i dati recenti suggeriscono che stiamo finalmente assistendo ad alcuni segnali di disinflazione. Se questa tendenza dovesse confermarsi nei dati in uscita nelle prossime due settimane, sarei propenso a mantenere il tasso di riferimento sui fondi federali al livello attuale".

Waller ha comunque avvertito che "se l'inflazione dovesse aumentare vertiginosamente, prenderei in considerazione un rialzo dei tassi".

Seduta positiva per il listino USA, che porta a casa un guadagno dell'1,18% sul Dow Jones; sulla stessa linea, l'S&P-500 guadagna l'1,06% rispetto alla seduta precedente, chiudendo a 7.748 punti.

In denaro il Nasdaq 100 (+1,16%); sulla stessa linea, buona la prestazione dell'S&P 100 (+1,13%).

Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti beni di consumo secondari (+1,58%), finanziario (+1,55%) e telecomunicazioni (+1,51%). Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti energia (-0,72%) e materiali (-0,46%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Goldman Sachs (+3,34%), Salesforce (+2,92%), Microsoft (+2,67%) e Travelers Company (+2,23%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Cisco Systems, che ha archiviato la seduta a -0,77%.

Pensosa Walt Disney, con un calo frazionale dello 0,76%.

Tentenna McDonald's, con un modesto ribasso dello 0,51%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, MicroStrategy Incorporated (+17,60%), Palantir Technologies (+7,71%), Axon Enterprise (+6,16%) e CrowdStrike Holdings (+5,69%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Charter Communications, che ha terminato le contrattazioni a -4,80%.

Sotto pressione Kraft Heinz, con un forte ribasso del 3,16%.

Soffre Broadcom, che evidenzia una perdita del 2,74%.

Preda dei venditori Booking Holdings, con un decremento del 2,24%.