(Teleborsa) - Le associazioni dei consumatori Acu, Assoutenti, Adusbef, AssoUrt, Casa del Consumatore, Codici, Codacons, Confconsumatori, Ctcu, Federazione Nazionale Acp - Aiace - Sdc, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Udicon, hanno inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio, al Ministro dell'Economia, ai Presidenti delle competenti commissioni di Camera e Senato, ai Presidenti Consob, Agcm, Ivass e al Governatore della Banca d'Italia con riferimento alle operazioni straordinarie che attualmente interessano Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS), tra cui l'offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da Intesa Sanpaolo e le contestuali offerte pubbliche di scambio deliberate da MPS su Banco BPM e Banca Generali, nonché le relative dinamiche di mercato e gli aspetti connessi alla comunicazione e all'informazione.
Le Associazioni - che non intendono esprimere alcuna preferenza rispetto ai progetti industriali in campo e ricordano che il risanamento di MPS ha richiesto un rilevante intervento pubblico - ritengono "essenziale che l'intero processo si svolga assicurando piena tutela del risparmio, trasparenza e correttezza nei confronti dei risparmiatori e del mercato".
In tale contesto, le associazioni firmatarie ritengono "essenziale che ogni operazione sia valutata anche alla luce delle sue ricadute concrete: sulla tutela dell'occupazione, sull'accesso al credito per famiglie e piccole e medie imprese, sugli investimenti tecnologici, sulla solidità patrimoniale e sul livello di concorrenza del sistema bancario". Inoltre, chiedono che le operazioni in corso si svolgano nel pieno rispetto della normativa vigente, con particolare riguardo alla correttezza dell'informazione al mercato, alla parità di trattamento degli azionisti e alle disposizioni applicabili alle offerte pubbliche. "È essenziale che sia assicurata, in ogni fase, un'informazione completa, tempestiva e trasparente, a tutela dei risparmiatori, degli investitori e del corretto funzionamento del mercato", viene sottolineato.
Alla luce delle considerazioni esposte, si chiede che, "nell'ambito delle rispettive competenze, sia assicurata un'attenta valutazione delle operazioni in corso e dei loro effetti sulla tutela del risparmio, sulla stabilità e solidità del sistema, sull'occupazione, sull'accesso al credito e sulla concorrenza. Ritengono anche "essenziale che siano garantiti il pieno rispetto della disciplina applicabile alle operazioni straordinarie e alle offerte pubbliche, la correttezza e la trasparenza dell'informazione al mercato, nonché la parità di trattamento degli azionisti".
Particolare attenzione dovrà essere "riservata alle ricadute sui consumatori, sulle famiglie e sulle imprese, anche con riferimento alle condizioni di accesso ai servizi bancari e alla presenza degli sportelli nei territori maggiormente esposti al rischio di desertificazione bancaria".