(Teleborsa) - BolognaFiere, società quotata su Euronext Growth Milan - Segmento Professionale (EGM PRO), ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi consolidati pari a 200,8 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al corrispondente periodo del 2025, pur in presenza di un calendario fieristico meno favorevole. La semestrale 2025 aveva infatti beneficiato dello svolgimento di importanti manifestazioni biennali, tra cui Zoomark International e Autopromotec, non presenti nel calendario 2026, rendendo il primo semestre 2026 di fatto omogeneo con il primo semestre 2024 per stagionalità fieristica.

La diversa composizione del portafoglio eventi e il maggiore contributo delle attività di allestimento, caratterizzate da una marginalità differente rispetto all'organizzazione fieristica, hanno inciso sui risultati operativi. L'EBITDA si è pertanto attestato a 40 milioni di euro, rispetto a 51 milioni del primo semestre 2025, mantenendo una significativa incidenza del 20% sui ricavi. L'EBIT è risultato pari a 28,1 milioni di euro, rispetto a 40,8 milioni nel medesimo semestre dell'anno precedente. L'utile netto consolidato ha raggiunto 19,3 milioni di euro, a fronte di 25,9 milioni nel primo semestre 2025.

"I risultati del semestre confermano la capacità del Gruppo di crescere facendo leva su un modello industriale sempre più integrato e diversificato - ha commentato l'AD Antonio Bruzzone - L'incremento dei ricavi e la forte crescita del comparto Allestimenti & architecture dimostrano la solidità del percorso intrapreso. Stiamo portando avanti contemporaneamente investimenti rilevanti sul quartiere fieristico di Bologna, a partire dalla nuova Unipol Hall, operazioni di crescita per linee esterne e un ulteriore rafforzamento della nostra presenza internazionale. L'obiettivo è continuare ad aumentare scala, competitività e capacità di generare valore, mantenendo al tempo stesso una rigorosa attenzione all'efficienza operativa e alla sostenibilità finanziaria".

Nel semestre sono proseguiti i lavori per il nuovo padiglione polifunzionale del quartiere fieristico di Bologna. La struttura, sviluppata su circa 12.000 metri quadrati, avrà una capacità superiore a 10.000 posti e sarà caratterizzata da elevata modularità ed efficienza energetica. I lavori, iniziati a luglio 2025, termineranno entro l'autunno 2026. Gli investimenti sostenuti per la nuova infrastruttura hanno determinato un incremento della posizione finanziaria netta monetaria, risultata pari a 80,4 milioni di euro al 30 giugno 2026, rispetto a 55,2 milioni al 31 dicembre 2025.