(Teleborsa) - Consip pubblica la nuova gara Multiservizio integrato energia sanità (MIES), per la gestione e la riqualificazione energetica degli immobili sanitari in Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Campania e Provincia autonoma di Bolzano. La gara ha un valore massimo di 2,5 miliardi di euro. Il termine per la ricezione delle offerte è fissato il 30 settembre 2026.

L’iniziativa prosegue la copertura territoriale nazionale avviata con il primo Accordo quadro MIES attualmente in fase di aggiudicazione e mette a disposizione degli enti sanitari un unico contratto per la gestione degli impianti, la fornitura dei vettori energetici e le attività di manutenzione.

"Con questa nuova gara estendiamo sul territorio nazionale il modello MIES che si inserisce nella strategia Consip per i servizi energetici, basata su strumenti differenziati in relazione alle caratteristiche degli immobili e alle esigenze delle amministrazioni. Mettiamo a disposizione della sanità pubblica uno strumento di acquisto innovativo e orientato ai risultati, per sostenere la riqualificazione degli immobili, ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità degli ambienti di cura", ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip.

Tra gli elementi qualificanti la gara: la possibilità di realizzare interventi di efficientamento energetico e riqualificazione degli impianti attraverso investimenti del fornitore, favorendo una gestione più sostenibile del patrimonio immobiliare sanitario; l'uso di tecnologie digitali per la gestione degli immobili, qual sensori e soluzioni di manutenzione predittiva basate su intelligenza artificiale, per anticipare i guasti, programmare gli interventi e migliorare l’efficienza dei servizi; la definizione di massimali contrattuali espressi sulla base dei metri cubi degli immobili serviti, anziché del valore economico, per limitare gli effetti della volatilità dei prezzi energetici.

L’iniziativa, articolata in cinque lotti territoriali, prevede la stipula di un Accordo quadro multi-aggiudicatario della durata di 36 mesi, attraverso il quale gli enti sanitari potranno accedere a contratti flessibili e competitivi, calibrati sulle caratteristiche delle strutture e sugli specifici fabbisogni del settore.