(Teleborsa) - Sostanzialmente stabile Tokyo (-0,15%), che continua la sessione sui livelli della vigilia, mentre, al contrario, cede alle vendite Shenzhen, che retrocede dello 0,77%.

Borse asiatiche in calo con la tecnologia in testa alle perdite. Pesa il Brent, salito a 101,4 dollari dopo aver superato quota 100 per la prima volta da luglio, sull'escalation degli attacchi Usa-Iran nel Golfo. Il decennale Usa resta vicino al 4,84%, ai massimi dal 2023, dopo che il buyback Treasury da 6 miliardi ha deluso le attese di un'operazione più ampia. Mercati focalizzati ora sui prezzi alla produzione Usa di oggi e sul CPI di venerdì, con le probabilità di un rialzo Fed a settembre al 60% secondo CME FedWatch.

Variazioni negative per Hong Kong (-1,28%); pressoché invariato Seul (-0,21%).

Sui livelli della vigilia Mumbai (-0,05%); in ribasso Sydney (-1,19%).

La giornata del 9 settembre si presenta piatta per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra un esiguo +0,05%. Giornata fiacca per l'euro nei confronti della divisa cinese, che passa di mano con un trascurabile +0,05%. Sostanzialmente appiattita sui valori precedenti la seduta dell'euro contro il dollaro hongkonghese, che sta facendo un moderato 0%.

Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese tratta 2,93%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese è pari 1,68%.