(Teleborsa) - Si sono tenute, ieri e oggi a Roma, le audizioni periodiche dell’ARERA sul proprio Quadro strategico 2026-2029. Nei due giorni di consultazioni pubbliche, che rappresentano uno dei passaggi fondamentali del processo di ascolto degli stakeholder, sono 80 i soggetti intervenuti tra società, associazioni degli operatori dei settori regolati e dei consumatori.
Gli obiettivi del Quadro Strategico, posto in consultazione lo scorso 24 luglio (DCO 244/2026/A), guideranno l’azione del Collegio per i primi quattro anni del mandato settennale della nuova Consiliatura nei settori dell’Energia elettrica, del Gas, dell’Acqua, dei Rifiuti e del Telecalore.
Oltre ad obiettivi strategici (OS) per gli ambiti specifici ‘Ambiente’ ed ‘Energia’, l’Autorità ha individuato una serie di temi trasversali che riguardano la sicurezza e resilienza delle infrastrutture; la tutela e fiducia di utenti e consumatori; il funzionamento efficiente dei mercati e qualità dei servizi; l’efficacia dell’azione istituzionale, partecipazione e qualità della regolazione; ed infine l’enforcement, controllo e gestione delle crisi.
"Accogliamo con grande soddisfazione - ha dichiarato il Presidente ARERA, Nicola Dell’Acqua - che gli stakeholder abbiano notato e apprezzato la scelta di collocare la tutela del consumatore al primo posto tra le priorità del Quadro Strategico: è una scelta chiara da cui discende la responsabilità di profondere ogni sforzo necessario per rendere concreta ed effettiva tale tutela, a partire da un intervento mirato di rafforzamento della struttura organizzativa e l’istituzione di un Osservatorio Permanente della Regolazione, quale spazio di ascolto e confronto. In questa direzione si muove anche l’attività di monitoraggio rafforzato dei mercati all’ingrosso che l’Autorità aveva scelto di intensificare prima dell’estate e che si dimostra ancor più rilevante in considerazione dei forti aumenti dei prezzi registrati nelle ultime settimane; di fronte a comportamenti scorretti, che potrebbero aver comportato ingiustificati aumenti dei prezzi dell’energia, siamo pronti ad avviare i conseguenti procedimenti sanzionatori. La nostra attenzione su questo tema è costante e si affianca ad altri interventi sui quali i cittadini possono fare affidamento soprattutto in tempi difficili come quelli attuali: ad esempio, la lungimiranza che ha consentito al Paese di raggiungere per tempo un livello di riempimento degli stoccaggi ci permetterà di affrontare con più serenità le tensioni previste sui mercati".
Osservazioni e proposte al Quadro Strategico potranno essere inviate fino a martedì 15 settembre all’indirizzo pec. Tutti i contributi, compresi quelli presentati in audizione, diverranno un importante elemento per l’orientamento dell’azione regolatoria nel prossimo quadriennio.
ARERA, concluse le audizioni sul Quadro Strategico 2026-2029: 80 gli interventi
Entro il 15 settembre le osservazioni al documento che delinea gli obiettivi e gli indirizzi della regolazione
11 settembre 2026 - 20.05