(Teleborsa) - Wall Street avvia l'ultima seduta della settimana in rialzo dopo i dati sull’inflazione americana di agosto, con gli investitori che aumentano le scommesse su un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve nella riunione della prossima settimana.
Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones mostra un aumento dell'1,10%, a 52.639 punti; sulla stessa linea, giornata di guadagni per l'S&P-500, che continua la giornata a 7.661 punti. Positivo il Nasdaq 100 (+0,85%); come pure, in denaro l'S&P 100 (+0,89%).
Il CPI è aumentato dello 0,4% ad agosto, dopo il +0,1% di luglio, mentre l’inflazione annua si è attestata al 3,4%, in linea con le attese. Più significativo il dato sull’inflazione core, che esclude energia e alimentari: i prezzi sono saliti dello 0,3% su base mensile, oltre il +0,2% previsto dagli economisti, mentre il dato annuo si è attestato al 2,4%.
Il dato ha rafforzato le aspettative di una stretta monetaria. Secondo le quotazioni di mercato, la probabilità di un rialzo dei tassi alla riunione del 16 settembre è salita all’82%, dal 68% prima della pubblicazione del rapporto, dopo aver toccato brevemente il 90%.
Sul mercato obbligazionario, dopo un iniziale aumento, i rendimenti hanno invertito la rotta: il Treasury decennale scende al 4,92%, dopo aver toccato il 4,98%, massimo da tre anni. Il rendimento del biennale è invece al 4,59%.
A contribuire al quadro inflazionistico è stato soprattutto il rimbalzo dei prezzi della benzina, dopo due mesi consecutivi di calo. Resta inoltre alta l’attenzione sui prezzi dell’energia e sulle tensioni geopolitiche, mentre gli investitori cercano di capire quanto a lungo le pressioni sui prezzi potranno condizionare la politica monetaria della Fed.
Dopo una settimana difficile, l’azionario americano sembra quindi avviarsi verso un recupero, ma con un mercato che ora considera sempre più probabile un nuovo rialzo dei tassi.
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