(Teleborsa) - Debolezza diffusa sui listini asiatici dove resiste solo la Borsa di Tokyo, con il Nikkei 225 che scambia con un +0,16%, mentre, al contrario, Shenzhen perde lo 0,84%.

Sui livelli della vigilia Hong Kong (-0,07%); variazioni negative per Seul (-1,42%).

Poco sotto la parità Mumbai (-0,23%); come pure, in ribasso Sydney (-0,91%).

Pesa il calo dei titoli dei semiconduttori in scia ai ravvivati dubbi sull'intelligenza artificiale dopo che il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha chiesto un rallentamento nello sviluppo dell'AI avanzata per i rischi di uso improprio, appello sostenuto anche da Sam Altman (OpenAI) e Elon Musk (xAI). Altman ha inoltre escluso una possibile IPO di OpenAI quest'anno per timori legati alla sicurezza.

Il tutto in un contesto già gravato dal rialzo del petrolio e dai rischi di nuove ondate inflazionistiche.

Giornata fiacca per l'euro contro la valuta nipponica, che passa di mano con un trascurabile +0,19%. Sostanzialmente appiattita sui valori precedenti la seduta dell'euro nei confronti della divisa cinese, che sta facendo un moderato -0,2%. Seduta trascurata per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che mostra un timido -0,13%.

Il rendimento per l'obbligazione decennale giapponese è pari 3,03%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese tratta 1,68%.