(Teleborsa) - FIEE SGR, tra i principali e primari operatori finanziari a livello europeo dedicati alla transizione energetica, sigla la sua prima operazione italiana nel biometano: FIEE Energy Transition Fund III (ETF III), terzo fondo della SGR, ha acquisito la maggioranza di Biomethan Holding, piattaforma italiana del Gruppo Cambium (Cambium) attiva nello sviluppo e nella gestione di impianti di biometano.

L'operazione è stata realizzata tramite un aumento di capitale per un commitment complessivo pari a 42 milioni di euro con l'obiettivo di supportare la crescita di medio-lungo periodo di Biomethan Holding in partnership con Cambium. Il perimetro iniziale comprende 6 progetti in fase avanzata (ready-to-build) localizzati tra Sicilia, Puglia e Campania, con una capacità nominale aggregata di 3.000 Smc/h e una produzione annua attesa a regime di circa 267 GWh di biometano. Tutti i sei progetti hanno ottenuto il titolo autorizzativo e l'ammissione allo schema del DM 2022; la loro entrata in esercizio è prevista nel corso del primo semestre del 2028.

"L'ingresso nel biometano in Italia completa il posizionamento di FIEE SGR nella filiera dei gas rinnovabili - commentano Andrea Marano, Raffaele Mellone e Andrea Longatti, co-Amministratori Delegati e Founding Partner di FIEE SGR - Dopo l'esperienza spagnola con Naturmet, replichiamo con Biomethan Group lo stesso approccio che ci contraddistingue: individuare i segmenti con il maggior potenziale ancora inespresso e affiancare operatori industriali capaci di trasformarlo in progetti realizzati e in produzione. Il biometano risponde contemporaneamente a tre priorità del Paese - decarbonizzazione, economia circolare e sicurezza energetica - e l'Italia offre, oggi, uno dei quadri regolatori più attrattivi d'Europa".