(Teleborsa) - Intel si avvia verso una seduta tonica a Wall Street con le proprie azioni che registrano un rialzo di oltre il 3% nel pre-market in scia ai rumour di trattative con SK Hynix.

In particolare, secondo quanto riporta Reuters, il potenziale accordo consentirebbe al produttore sudcoreano di fabbricare per la prima volta i propri chip di memoria negli Stati Uniti.

Tra le ipotesi, SK Hynix prenderebbe in affitto una parte del progetto di Intel per la realizzazione di chip in Ohio oppure potrebbe costituire una joint venture con l'azienda statunitense e altre importanti realtà del cloud computing interessate ad assicurarsi forniture di chip di memoria.

Sempre secondo indiscrezioni, si tratterebbe, per ora, solo di colloqui "esplorativi" e qualsiasi accordo per la produzione di memorie avanzate potrebbe comunque essere ostacolato dal governo sudcoreano, in quanto tali tecnologie sono considerate sensibili.

SK Hynix ha dichiarato in un comunicato a Reuters di stare "valutando diverse misure, tra cui la creazione di ulteriori basi produttive, per rafforzare la competitività della sua divisione memorie", ma che "al momento non è stata presa alcuna decisione".

Le azioni dell'azienda sud-coreana hanno chiuso in rialzo del 4% alla Borsa di Seul e viaggiano intorno al +3% nelle contrattazioni pre-market negli USA.