(Teleborsa) - Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti accelera sul rilancio della portualità italiana e autorizza l’incremento degli organici negli scali di Monfalcone e Milazzo, con l’obiettivo di adeguare la forza lavoro alla crescita dei traffici e sostenere lo sviluppo dei territori.

A Monfalcone, dopo un 2025 particolarmente positivo, con oltre 4 milioni di tonnellate di merci movimentate e una crescita del 19,4%, l’organico dell’Impresa Alto Adriatico passa da 85 a 107 lavoratori. L’aumento consente di rafforzare la capacità operativa dello scalo e di dare risposta alle richieste di personale rimaste in sospeso negli ultimi anni.

Intervento analogo a Milazzo, dove la squadra di lavoro temporaneo viene portata a 9 unità, così da accompagnare i nuovi investimenti e sostenere l’incremento dei traffici di merci.

Il provvedimento della Direzione Generale per i Porti, la Logistica e l’Intermodalità del MIT punta quindi a garantire una risposta concreta alle esigenze dei due scali, adeguando gli organici all’aumento dei volumi movimentati e assicurando adeguati standard operativi. L’obiettivo del Ministero è favorire una maggiore integrazione tra crescita dei traffici commerciali e sviluppo dell’occupazione, rafforzando il ruolo dei porti come motore economico e logistico del Paese.