(Teleborsa) - Seduta mista in Asia, dopo che la Federal Reserve statunitense ha alzato il tasso di riferimento di un quarto di punto, come ampiamente previsto, segnalando al contempo la probabilità di un ulteriore rialzo nel corso dell'anno. Intanto, il greggio è in ribasso dopo che la notizia dell'offerta di carichi supplementari da parte dell'Arabia Saudita, tramite l'Oman, che ha attenuato i timori di interruzioni delle forniture in Medio Oriente. Sempre sul fronte della banche centrali, è ampiamente scontato dal mercato che domani la Bank of Japan alzerà i tassi di un quarto di punto.

Sosta intorno alla parità la Borsa di Tokyo, mentre, al contrario, Shenzhen continua la giornata in calo dello 0,30%. Negativo Hong Kong (-0,88%); senza direzione Seul (+0,01%). Pressoché invariato Mumbai (-0,01%); in moderato rialzo Sydney (+0,58%).

Lieve ribasso per l'euro contro la valuta nipponica, che presenta una flessione dello 0,26%. Andamento piatto per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra una variazione percentuale pari a +0,06%. Appiattita la performance dell'euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta con un modesto +0,06%.

Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese scambia 3%, mentre il rendimento per il titolo di Stato decennale cinese è pari 1,68%.

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