In un periodo di forte cambiamento e marcata instabilità come quello che stiamo vivendo, la transizione energetica è indubbiamente uno dei temi principali, come ha spiegato Patrizia Celia, Head of Large Caps, Investment Vehicles & Sustainable Finance Partner di Borsa Italiana: "Una transizione che deve continuare, verso una direzione ovviamente che va perseguita nel breve, nel medio e nel lungo termine. Cambiano forse nel breve termine le priorità, perché si aggiunge ovviamente una priorità in termini di disponibilità dell'energia e di sicurezza dell'energia, ma ovviamente poi nel medio e lungo termine tutti i player, dai player industriali alle infrastrutture, fino agli investitori, fino anche ai Rating Provider e ai fornitori di capitale, ovviamente sono concentrati sul mix energetico. Un mix energetico che si basa su tecnologie attuali e su tecnologie future, che richiede quindi capitale, che richiede anche la capacità di ponderare questo capitale nel tempo e con un mix di strumenti di capitale pubblico e privato che ovviamente possano finanziare questi investimenti."
Una transizione quindi indispensabile, ma che deve avere un approccio ampio e aperto a tutte le tecnologie, come sostiene il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin: "Abbiamo bisogno delle risorse rinnovabili, delle risorse idriche, e anche, con la semplificazione, di misure per sbloccare i procedimenti. Per la sicurezza energetica siamo ormai convinti che sia necessario aggiungere al mix l'energia nucleare, che dovrà affiancare le rinnovabili integrate, per garantire un approvvigionamento sicuro, continuo e programmabile. La legge sul nuovo nucleare ha lo scopo di rivedere tutto il ciclo di vita di questa materia, gestendo il pregresso e insieme progettando il futuro."
La sostenibilità ha ovviamente bisogno di investimenti, ma mai come in questo periodo le tematiche ESG sono da considerarsi un asset strategico, più che un obbligo di conformità, come ha dichiarato Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo: "In un futuro, non lontano, ma molto imminente, chi è più avanti nella sostenibilità vince su altri mercati, perché è una tendenza macroeconomica di medio-lungo periodo che sarà sempre più rilevante, come l'invecchiamento della popolazione, la tecnologia e così via. Quindi, io ritengo che sia una vera e propria rivoluzione industriale e bisogna muoversi molto rapidamente. L'Italia ha qualche punto di vantaggio, però deve accelerare su questo e non possiamo basarci su poche imprese, su pochi casi, ma dobbiamo diffondere sempre di più questo genere di cultura."
Se quindi investire in sostenibilità porta generalmente dei risultati, trovare gli investitori disposti a supportare la transizione diventa estremamente più semplice, come ha specificato Patrizia Celia, Head of Large Caps, Investment Vehicles & Sustainable Finance Partner di Borsa Italiana: "Non è solo un tema di convincere gli investitori, ma è forse un tema di capacità di valutare un investimento in termini di qualità degli asset sottostanti in cui si va a investire, in termini anche di monitoraggio di quello che è la progressione con cui in qualche modo si raggiungono gli obiettivi. Poi abbiamo visto in particolare con i rating provider come investimenti in resilienza possano fornire degli strumenti di protezione dai rischi e sappiamo bene, anche da un punto di vista di modelli matematici e finanziari, come riducendo i rischi automaticamente si riesce anche a ridurre quello che è il costo del capitale."
Altro tema importante e trasversale legato alla sostenibilità è l'intelligenza artificiale, che deve essere però utilizzata come strumento di ottimizzazione di risorse e produttività, sempre al servizio delle persone come ha raccontato in chiusura Brunello Cucinelli, fondatore di Brunello Cucinelli spa: "La considero almeno una nostra ancella rapidissima, rapida, che ha tanti dati dentro. Abbiamo proprio costruito un sito che si chiama Solomeo, che è fatto metà con l'intelligenza artificiale e metà disegnato a mano. Quindi è la mente e l'anima dell'essere umano che collaborano con l'intelligenza artificiale, perché una è la follia e una è la ragione."
La transizione energetica rappresenta quindi un pilastro fondamentale ed indispensabile per guidare il sistema economico verso modelli di sviluppo sostenibili e resilienti, non soltanto sul piano ambientale, ma proprio in generale su quello economico. Attraverso l'integrazione di tecnologie avanzate e risorse finanziarie dedicate, essa permette di coniugare la decarbonizzazione con la sicurezza e l'autonomia strategica dei mercati.
(Foto: Un momento della Euronext Sustainability Week)