(Teleborsa) - Aquanexa, piattaforma integrata di servizi per l’industria idrica, annuncia il perfezionamento delle acquisizioni di Danphix ("Danphix", 29 luglio 2026) ed Ecoris ("Ecoris", 5 agosto 2026), due realtà italiane d’eccellenza specializzate nelle tecnologie trenchless per la riabilitazione delle condotte.
Le due società entrano a far parte del Gruppo confluendo nella nuova Business Unit Trenchless Technologies, che concentra sotto un’unica regia industriale — insieme a Dinamica Project — tutte le competenze di Aquanexa dedicate al rinnovo infrastrutturale senza scavo, dando vita a uno dei poli più solidi del panorama nazionale nelle tecnologie di relining con un fatturato aggregato 2025 che supera i 20 M€.
Oggi il Gruppo Aquanexa conta 14 aziende e un ecosistema di collaborazioni strategiche che copre l’intero ciclo dell’acqua, con circa 350 professionisti e oltre 140 milioni di euro di fatturato, unendo infrastruttura, IoT, ingegneria di rete e piattaforme digitali al servizio dei gestori idrici.
Le nuove società
Danphix, fondata nel 2016 e con sede a Reggio Emilia, opera nell’ingegneria civile con specializzazione nella riabilitazione trenchless di condotte idriche, fognarie e in pressione, utilizzando tecnologie avanzate come il CIPP (Cured-In-Place Pipe) e il sistema Primus Line, e offrendo servizi di videoispezione e prove di tenuta in pressione a clienti pubblici e privati in Italia e all’estero con specifico riferimento anche al settore Oil&Gas. La società può contare su un team di circa 14 professionisti e nel 2025 ha realizzato ricavi per circa 13 milioni di euro, con un EBITDA reported di circa 4,8 milioni di euro.
Ecoris, fondata nel 1992 a Viareggio (LU), opera nel relining e nella manutenzione di reti idriche e fognarie, con attività di videoispezione, mappatura delle condotte e risanamento non distruttivo. La società può contare su un team di circa 15 professionisti e nel 2025 ha realizzato ricavi per circa 4,8 milioni di euro, in crescita del 49% rispetto all’anno precedente, con un EBITDA reported di circa 2,0 milioni di euro.
Le due aziende si affiancano a Dinamica Project, che entra nella nuova Business Unit portando 40 anni di esperienza, 16 mezzi allestiti con sistemi di relining, videoispezione e robot, e la divisione North Sea Project dedicata alle tecnologie no-dig per il risanamento e la ricostruzione non distruttiva di condotte fognarie e idriche.
La nuova Business Unit Trenchless Technologies
La Business Unit nasce per rispondere a una domanda che, in un Paese con reti tra le più vecchie d’Europa, non è più se rinnovare le infrastrutture, ma come farlo con la minore invasività possibile. Dopo la stagione straordinaria del PNRR, il settore è chiamato a garantire continuità agli investimenti programmati — oltre 21,2 miliardi di euro per il sessennio 2024-2029 secondo i Programmi degli Interventi approvati dagli Enti di Governo d’Ambito — senza gravare eccessivamente sulle tariffe e senza immobilizzare le città in cantieri aperti per mesi.
In questo contesto le tecnologie No-Dig assumono un ruolo strategico: consentono il recupero funzionale delle condotte interrate esistenti senza scavi a cielo aperto, eliminando demolizioni, ripristini stradali e disagi per cittadini e attività commerciali, con una riduzione significativa di emissioni di CO2, consumi di carburante, materiali di scarto e rumore rispetto allo scavo convenzionale, come dimostrato dalle analisi del ciclo di vita condotte con le principali utility italiane.
La tecnica principale è il relining: all’interno del "tubo ospite" viene inserito un liner in materiale composito a base di resine termoindurenti che, attraverso processi come il CIPP nelle varianti termica, UV e UV-LED, si polimerizza aderendo alle pareti interne e creando un nuovo tubo strutturalmente autonomo, per diametri da DN80 a DN1500, anche in presenza di curve accentuate e accessi difficoltosi. A queste competenze Aquanexa affianca la tecnologia brevettata TALR (Trenchless Automated Leakage Repair) di una società del Gruppo, Pipecare, per la riparazione massiva delle perdite, offrendo ai gestori una copertura completa — oltre 100 mezzi sul territorio e l’intera gamma delle tecnologie di relining — che nessun altro operatore garantisce oggi con la stessa profondità.
La guida della Business Unit è affidata ad Arnold Cekodhima, fondatore di Danphix, con la responsabilità di consolidare ed integrare le competenze delle tre realtà e di ampliare l’offerta del Gruppo nel rinnovo no-dig delle reti ed estendere il perimetro di attività all’estero.
Andrea Lanuzza, Amministratore Delegato di Aquanexa, dichiara: "Con la nascita della Business Unit Trenchless Technologies e l’ingresso di Danphix ed Ecoris, Aquanexa diventa uno dei più forti gruppi italiani nel relining. Rispondiamo così alla sfida più concreta del settore idrico — il rinnovo di reti obsolete — con tecnologie che permettono di intervenire in modo rapido, sostenibile e senza aprire il suolo. Affidare la guida della nuova divisione ad Arnold Cekodhima significa mettere al vertice di questo verticale una competenza tecnica e imprenditoriale di primo piano".
Arnold Cekodhima, responsabile della Business Unit Trenchless Technologies di Aquanexa, aggiunge: "Portare Danphix, Ecoris e Dinamica Project sotto un’unica regia significa unire mezzi, brevetti ed esperienze che fino a ieri operavano separatamente. Insieme, e con la forza della piattaforma Aquanexa, possiamo offrire ai gestori idrici una capacità di intervento senza pari nel panorama nazionale, lungo tutta la filiera: dalla diagnosi della condotta alla sua riabilitazione strutturale, fino alla riparazione delle perdite".
Emil Lako, fondatore di Ecoris, commenta: "In oltre trent’anni abbiamo costruito un patrimonio di competenze tecniche e di conoscenza del territorio nel relining delle reti idriche e fognarie. Entrare in Aquanexa significa poter mettere questa esperienza al servizio di progetti sempre più ampi e complessi, all’interno di un gruppo che condivide la nostra stessa visione industriale e la nostra attenzione alla qualità dell’intervento".
Aquanexa rafforza il polo italiano del relining
Con Danphix ed Ecoris nasce la nuova Business Unit Trenchless Technologies per il rinnovo delle reti idriche e fognarie senza scavo
18 settembre 2026 - 15.39