“Abbiamo sempre considerato l’adozione della tecnologia non come una moda, ma chiedendoci quale valore porti alla scuola - ha spiegato Nicola de Cesare, Amministratore Delegato di Spaggiari - L’indagine ha proprio l’obiettivo di ascoltare le necessità dei docenti per poter disegnare un futuro per l’intelligenza artificiale nella scuola
Secondo lo studio 7 docenti su 10 adoperano l’AI almeno una volta alla settimana. L’uso è legato soprattutto alla ricerca di informazioni e approfondimenti (23%), sviluppare attività didattiche (16%) o preparare test di verifica (16%). Ad oggi l’uso dell’Intelligenza Artificiale con gli studenti è ancora limitato, per lo più viene impiegata per stimolare la creatività attraverso la generazione di testi e immagini e per favorire inclusione e personalizzazione.
Secondo Angela Mencarelli, Amministratrice Delegata di La Fabbrica Società Benefit, la presenza dell’AI nelle scuole è un fatto certo, “quello su cui possiamo e dobbiamo lavorare è la qualità del suo utilizzo. Oggi si rileva una distanza tra l’adozione individuale del singolo docente e l’integrazione educativa: la costruzione di modelli didattici condivisi è ancora un terreno da esplorare. La formazione è quindi decisiva: non una formazione tecnologica, ma educativa, metodologica, critica, capace di tradurre il potenziale dell’intelligenza artificiale in nuove opportunità di insegnamento e apprendimento”.
Dal report, inoltre, emerge un messaggio importante: il 67% dei docenti ha imparato da autodidatta. Resta fondamentale allora una giusta formazione per poterla integrare al meglio nelle scuole, per un utilizzo più consapevole e strutturato.