L'attribuzione degli incarichi dei docenti a tempo determinato vede quest'anno
un'importante novità nell'uso dell'algoritmo per i successivi incarichi di supplenza. I candidati rimasti inizialmente privi di cattedra o titolari di un semplice spezzone orario potranno infatti essere
ripresi in considerazione nello scorrimento delle graduatorie. E' quanto spiega
Chiara Cozzetto, segretaria generale dell
'Anief."Terminate le procedure iniziali di attribuzione degli incarichi a tempo determinato, in base ai
primi bollettini per le supplenze, adesso
si attendono i successivi. La novità di quest'anno concerne
l'algoritmo - ricorda la sindacalista - che tornerà indietro, prendendo in considerazione
dalle GPS le disponibilità residue, per coprire le eventuali rinunce nelle immissioni in ruolo di settembre, le rinunce alle supplenze conferite con il primo bollettino o le ulteriori disponibilità derivanti da part-time o congedi presi dai docenti già in servizio".
"Per, per la prima volta,
grazie anche ai ricorsi promossi dal nostro sindacato, - afferma Cozzetto - il
bollettino riprenderà in considerazione tutti quei candidati che non hanno ottenuto nessuna supplenza e, ovviamente i candidati che hanno diritto al completamento dell'orario, avendo ottenuto solo uno spezzone.".
"Per loro,
l'attesa del prossimo bollettino dovrebbe essere di
un paio di settimane", conclude la sindacalista.
(Foto: Chiara Cozzetto, Segretario Generale Anief)
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