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L’AI nelle scuole, 7 docenti su 10 la usano una volta alla settimana

Incontro a Roma in occasione dei 100 anni di Spaggiari: 'Docenti e Intelligenza Artificiale'

La presenza dell’Intelligenza Artificiale nelle scuole è già concreta. La sfida ora è capire come integrarla nei processi di insegnamento e apprendimento in modo consapevole e sicuro. È quanto emerge dal report ‘Docenti e intelligenza artificiale: tra opportunità, timori e bisogno di guida’, promosso da Spaggiari, La Fabbrica Società Benefit e ANP, l’Associazione Nazionale Presidi, e presentato a Roma presso il Senato della Repubblica in un incontro organizzato in occasione della celebrazione dei 100 anni di Spaggiari, su iniziativa della senatrice Giusy Versace.

“Abbiamo sempre considerato l’adozione della tecnologia non come una moda, ma chiedendoci quale valore porti alla scuola - ha spiegato Nicola de Cesare, Amministratore Delegato di Spaggiari - L’indagine ha proprio l’obiettivo di ascoltare le necessità dei docenti per poter disegnare un futuro per l’intelligenza artificiale nella scuola

Secondo lo studio 7 docenti su 10 adoperano l’AI almeno una volta alla settimana. L’uso è legato soprattutto alla ricerca di informazioni e approfondimenti (23%), sviluppare attività didattiche (16%) o preparare test di verifica (16%). Ad oggi l’uso dell’Intelligenza Artificiale con gli studenti è ancora limitato, per lo più viene impiegata per stimolare la creatività attraverso la generazione di testi e immagini e per favorire inclusione e personalizzazione.

Secondo Angela Mencarelli, Amministratrice Delegata di La Fabbrica Società Benefit, la presenza dell’AI nelle scuole è un fatto certo, “quello su cui possiamo e dobbiamo lavorare è la qualità del suo utilizzo. Oggi si rileva una distanza tra l’adozione individuale del singolo docente e l’integrazione educativa: la costruzione di modelli didattici condivisi è ancora un terreno da esplorare. La formazione è quindi decisiva: non una formazione tecnologica, ma educativa, metodologica, critica, capace di tradurre il potenziale dell’intelligenza artificiale in nuove opportunità di insegnamento e apprendimento”.

Dal report, inoltre, emerge un messaggio importante: il 67% dei docenti ha imparato da autodidatta. Resta fondamentale allora una giusta formazione per poterla integrare al meglio nelle scuole, per un utilizzo più consapevole e strutturato.

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